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Milano
Simula suicidio con candeggina per amore: denunciato per procurato allarme

Manda alla ex fidanzata un filmato in cui beve da una bottiglia di candeggina dichiarando la propria intenzione di togliersi la vita a causa della rottura della relazione. Ma quella del 30enne di Cinisello Balsamo era tutta una messinscena: nella bottiglia non c'era candeggina ma acqua, e l'uomo stava solo simulando il suicidio per attirare l'attenzione della donna. Purtroppo per lui, invece della ragazza a suonare alla sua porta sono giunti i carabinieri: il suo gesto si configura infatti come reato di procurato allarme, per cui è stato denunciato.

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