“No al modello Federmeccanica proposto per il rinnovo del contratto nazionale“: questa la motivazione che ha portato in piazza a Milano, per la prima volta dopo otto anni insieme, i rappresentanti di Fiom, Fim e Uilm. “Uniti possiamo davvero convincere le imprese”, ha spiegato Maurizio Landini, segretario generale Fiom, che ha aggiunto: “Oggi scendiamo in piazza unitariamente per cambiare le politiche sbagliate di Federmeccanica e del governo”. Alla guida del corteo milanese, che da piazza San Babila si snoda in centro sino alla sede di Assolombarda, anche Michele Zanocco, segretario nazionale Fi, e Mario Ghini, segretario nazionale Uilm.

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