Milano
Sindaco di Milano? Irene Pivetti. ”Sono onorata e…” La proposta
Pivetti, pazza idea. Ma mica troppo. Nel deserto di candidature del centrodestra, con Paolo Del Debbio che non vuole correre per nulla al mondo, spunta un nome dal passato che però potrebbe essere ottimo anche in ottica futura. Quello di Irene Pivetti. Il primo a lanciarlo è stato Gianfranco Librandi, parlamentare di Scelta Civica e leader di Unione Italiana, che al sito siamomilanesi.it ha detto: “E’ una persona determinata, competente, con grande voglia di fare. Irene Pivetti avrebbe tutte le qualità per riuscire a portare Milano ai fasti di un tempo”.
Librandi spiega: “E’ decisa. Ha voglia di prendere decisioni. Ha la determinazione giusta. E poi è conosciuta. Tra i candidati che oggi vedo in campo, potrebbe spiccare nettamente”. Lei, la possibile candidata, si dice “onorata di essere stata chiamata”. Il percorso, però, è lungo: “Mi sorprende che si pensi ancora a me in chiave politica. Sorpresa ma anche molto onorata. L’affetto per la mia città cresce nel tempo, anche se poi ho vissuto a Roma. Mi sorprende la proposta di Librandi, lo ringrazio di questo segno di stima”. Irene Pivetti, sulla città, ha le idee ben chiare: “Ha bisogno di crescere e di poter crescere con tranquillità e con una buona programmazione. Questa città rimane una delle città più appetibili al mondo, con una grandissima reputazione. Poi però, vivendoci, si conoscono le grandi fragilità che ha e alle quali andrebbe data una soluzione. Per esempio, penserei fin da subito a una valorizzazione delle aree suburbane. Basti pensare ad Expo. E’ stata una grande droga per sei mesi, ma adesso bisogna capitalizzare questa esperienza che peraltro non ha dato i risultati sperati. Si è badato troppo agli accessi e troppo poco ai contratti stipulati…”