Smog: dal 17 al 24 dicembre viaggi illimitati con un biglietto dei mezzi pubblici - Affaritaliani.it

Milano

Smog: dal 17 al 24 dicembre viaggi illimitati con un biglietto dei mezzi pubblici

Emergenza ambientale. Comune di Milano e Atm a causa del permanere dei livelli di PM10 nell’aria sopra i livelli di attenzione, propongono i mezzi del trasporto pubblico di superficie gratuitamente per chi accompagna i bambini a scuola. Da giovedì 17 dicembre a giovedì 24 dicembre, con un solo biglietto ordinario da 1,50 euro (o tariffa extraurbana), sarà possibile viaggiare su tram, bus e metrò: tutti i biglietti singoli, cioè normalmente validi per un solo viaggio, avranno validità per un numero illimitato di viaggi fino al termine del servizio del giorno di convalida. Il provvedimento vale sulla rete metropolitana e di superficie gestita da Atm e comprende i titoli urbani, interurbani e cumulativi nonché la singola timbratura del carnet da 10 viaggi. Domani saranno ancora in vigore in tutta l’Area metropolitana le misure anti-smog disposte nel 2012 dall'allora Provincia, cui il Comune di Milano aveva aderito con l’ordinanza 6/2012, previste in caso di superamento per dieci giorni consecutivi della soglia media giornaliera di 50 microgrammi per metro cubo di PM10.

"In tutta la Pianura Padana lo smog resta alto, per questo abbiamo deciso di aggiungere questo provvedimento sperando che sia un modo per convincere molti cittadini a non prendere l'auto in questi giorni pre natalizi e a portarsi dietro questa abitudine anche nei mesi a venire". Lo scrive l'assessore alla Mobilita' Pierfrancesco Maran su Facebook, riguardo all'iniziativa del biglietto da 1,5 euro valido sui mezzi per tutto il giorno promossa da Atm e Comune per il periodo natalizio

"Abbiamo condiviso – afferma Simonpaolo Buongiardino, vicepresidente di Confcommercio Milano e presidente di Assomobilità - la decisione del Comune di Milano con l'assessore Pierfrancesco Maran di consentire agli utenti, dal 17 al 24 dicembre, di poter viaggiare sui mezzi pubblici per tutta la giornata usando soltanto un biglietto. E' una misura di buon senso in questi giorni difficili per i livelli di inquinamento sopra la norma, ma anche cruciali per lo shopping e le attività commerciali. Può, infatti, dare una valida e conveniente alternativa per gli spostamenti".

“L'allarme smog non cessa, venerdì scorso era al 17' giorno consecutivo, a Pisapia rimane solo la danza della pioggia. Il biglietto unico giornaliero per i mezzi pubblici è una presa in giro, a spese della collettività. I provvedimenti della Giunta non servono a nulla, salvo che a rimpinguare le casse del Comune con i 420 milioni in tre anni incassati per l'accesso in Area "C" e per le relative sanzioni. Negli ultimi tempi l'inquinamento è aumentato e i detrattori che accusavano la Moratti e Albertini per lo smog, che ora stanno in maggioranza, non aprono bocca. Non si accorgono che solo una serie di misure del Governo, che riguardino tutta la pianura padana, potrebbe forse portare a qualche risultato”. Lo dichiara Riccardo De Corato,  Capogruppo Fdi-An in Regione, in merito alla situazione dell'inquinamento a Milano.

Edoardo Croci, ex assessore all'ambiente del Comune di Milano e presidente di Milanosimuove, commenta: "Non è ammissibile che dopo 19 giorni di emergenza smog con il superamento della soglia giornaliera di concentrazione delle polveri sottili la risposta delle istituzioni sia la resa, in attesa che cambi il tempo. Le conseguenze sanitarie di elevati e prolungati livelli di concentrazione degli inquinanti sono infatti pesanti, come hanno evidenziato diversi rapporti internazionali che attribuiscono alla pianura padana il poco invidiabile record di mortalità prematura per lo smog. I timidi provvedimenti messi in atto, più di facciata che di sostanza, non hanno avuto alcun effetto. Sarebbe dunque ora che il Sindaco di Milano Pisapia passasse a provvedimenti più incisivi, come il blocco totale dei veicoli diesel passeggeri e commerciali e dei motorini a due tempi, con poche deroghe riservate alle merci deperibili e finestre di consegna serali negli altri casi - che consentirebbe di dimezzare le emissioni da traffico e di diluire le concentrazioni che nelle ore di picco della giornata toccano livelli "cinesi". Ancora più grave è l'assenza di intervento della Regione Lombardia, a cui ai sensi della stessa legge regionale per la qualità dell'aria compete il coordinamento degli interventi di emergenza su vasta scala. La situazione attuale è la dimostrazione che l'inquinamento non è un nemico sconfitto e che bisogna andare avanti con misure strutturali in modo da prevenire le emergenze, in primo luogo con l'allargamento di Area C chiesto dai milanesi con i referendum del 2011 e rinviato dall'amministrazione a data imprecisata".