Era ad un passo dall’altare. Ma tutto è saltato all’ultimo perchè il prete si è accorto che l’uomo era… già sposato. La vicenda ha quasi dell’incredibile. Il 40enne milanese inizia una relazione con una donna, garantendole di essere divorziato dalla moglie e di aver addirittura chiesto l’annullamento alla “Sacra Rota”. La nuova compagna resta incinta ed esprime il desiderio di sposarsi in chiesa. Il milanese, incapace di raccontare la verità, accetta. E la coppia inizia l’iter, con tanto di corsi pre-matrimoniali e definizione della data delle nozze ad aprile. Ma è proprio il parroco a nutrire i primi sospetti, poichè il promesso sposo non presenta, nonostante le richieste, i documenti che attestano il suo divorzio dalla ex moglie. Sino a che il 40enne si presenta con un plico di carte che si rivelano palesemente contraffatte. E il banco salta. La futura sposa compie qualche rapida indagine e scopre che l’uomo non era affatto divorziato, ma che stava anzi addirittura aspettando nello stesso periodo un figlio anche dalla moglie. “Scampata” l’accusa di bigamia, il 40enne è finito a processo: come racconta il quotidiano Il Giorno, è di pochi giorni fa la sentenza della Cassazione che lo condanna definitivamente per “sostituzione di persona e falso in atto pubblico”.
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