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Stefano Parisi lascia la politica, a Milano torna De Corato

Stefano Parisi lascia la politica, a Milano torna De Corato

Stefano Parisi lascia la politica attiva. Il manager lo annuncia dal suo profilo facebook, ponendo fine ad una esperienza iniziata cinque ann fa quando sfidò per la fascia tricolore di Milano il candidato del centrosinistra Beppe Sala. Sconfitta di misura al ballottaggio, con Sala che la spuntò con il 51,7%. Poi la fondazione di Energia per l'Italia e le aspirazioni a divenire il leader di un nuovo centrodestra a trazione liberale e popolare. Ma il corso degli eventi è stato un altro. E probabilmente "fatale" è stata per Parisi una ulteriore sconfitta, quella alle Regionali del Lazio, contro il segretario del Pd Nicola Zingaretti.  «Quella protervia nel rifiutare  qualunque  rinnovamento. Quell’ossequioso e ridicolo ripetere  che  il  rinnovamento  non era necessario, che chiunque ci avesse  provato  avrebbe  fallito( come  effettivamente  è  stato). Credo  che  la  politica  richieda impegno ed energia e che chi vive  nella  politica  debba  essere anche  pronto  a  lasciare.  Io  ho iniziato il mio impegno a 59 anni. Ho lavorato con tutte le mie forze  per  realizzare  un  sogno. Non ci sono riuscito», recita uno dei passaggi più amari del suo annuncio su facebook.

Parisi occupava ancora un posto nel consiglio di Palazzo Marino, all'opposizione. Il suo posto va a Riccardo De Corato, già vicesindaco con Letizia Moratti, oggi assessore regionale alla Sicurezza con Fratelli d'Italia. "Mi fa piacere tornare nell’aula di Palazzo  Marino,  dove  ho  passato 31 anni della mia vita. Cercherò di dare il mio contributo in questi ultimi mesi di mandato in un momento difficile per Milano», le sue prime parole.

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