Confermata dalla Cassazione la condanna a venti anni nei confronti di Sameh El Megey, 31 anni, l’egiziano accusato di aver violentato e derubato decine di giovani donne milanesi inseguite a bordo di una bici
Confermata dalla Cassazione la condanna a venti anni nei confronti di Sameh El Megey, 31 anni, l’egiziano accusato di aver violentato e derubato decine di giovani donne milanesi. Le aggressioni avvennero a Milano tra il 2010 ed il 2012: l’uomo agiva di sera, avvicinando a bordo della bicicletta le proprie vittime, sempre in località isolate. Prima le violentava, poi le derubava di cellulare, orologi, catenine. Davanti ai giudici aveva tentato di affermare che le violenze avvenivano solo perchè era sotto effetto di droghe assunte per “darsi coraggio”.
