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Supersalone segna la ripartenza: il design riaccende Milano
photo Nick Zonna

Supersalone segna la ripartenza: il design riaccende Milano

Si sono aperte ufficialmente ieri mattina, con il taglio del nastro insieme al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, le porte del 'SUPERSALONE', l'evento speciale 2021 del Salone del Mobile. Milano, che da oggi al 10 settembre prossimo animeranno la Fiera Milano a Rho. Un momento simbolico, che segna il primo grande evento fieristico a 18 mesi dall'inizio della pandemia Covid, fortemente voluto dal Salone del Mobile.Milano e curato dall'architetto Stefano Boeri.

Con questo evento il salone intende riaccendere i motori della città del design per eccellenza: Milano, e lo fa in un momento fondamentale per la ripartenza del Paese. Sono quattro i padiglioni espositivi (complessivamente 68.520 mq), oltre 1.900 progetti (di brand espositori, designer auto-produttori e giovani laureatisi nel 2020/2021), in un public program con più di 40 voci illustri (tra architetti, innovatori, visionari, imprenditori, artisti e politici), una rassegna cinematografica in collaborazione con il Milano Design Film Festival. All'interno della Fiera sono presenti anche quattro food court ideate da Identità Golose e animate da nove dei più grandi interpreti della cucina italiana e una grande mostra dell'Adi/Compasso d'Oro hanno l'obiettivo di capitalizzare i punti di contatto tra settori differenti, sperimentare nuovi format espositivi, coinvolgere e motivare i visitatori.

"La forza del Salone del Mobile.Milano - ha spiegato Maria Porro, presidente del Salone del Mobile.Milano - è sempre stata la volontà di fare squadra, di sperimentare e anche di rischiare, senza mai, però, perdere di vista l'obiettivo finale: il bene per le nostre aziende e per i nostri espositori. Ho sempre vissuto un Salone che, in ogni edizione, è stato capace di mettersi in discussione, di guardare alle trasformazioni della società, di analizzare sfide e cogliere opportunità. Di cambiare punto di vista. È ciò che abbiamo fatto scegliendo la strada di un SUPERSALONE. Abbiamo rotto gli schemi per non restare fermi in una situazione che avrebbe potuto impoverire il sistema e compromettere il primato di Milano. Non è stato facile, ma l'aver scelto una nuova strada e colto l'occasione di fornire nuove visioni di brand e prodotti è segno di quanto grande sia la forza del nostro design, che, coniugando tradizioni culturali, creatività dei protagonisti, capacità innovativa dell'industria e dei territori, ci permette di guardare al futuro con fiducia''. A riconoscere il forte valore simbolico dell'evento è anche la presenza di alte autorità governative e istituzionali, che oggi hanno preso parte all'inaugurazione, prima fra tutte il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al quale il Salone del Mobile.Milano ha porto in dono una riproduzione del manifesto della prima edizione del Salone (1961) in una cornice d'eccezione, progettata dal duo di designer Formafantasma e realizzata dal giovane architetto-artigiano Giacomo Moor e dagli ebanisti Gigi Marelli e Giordano Viganó con il legno degli abeti abbattuti dalla tempesta Vaia in val di Fiemme. 

Pazzali (Fiera): Supersalone segna il ritorno alla normalità

Il Supersalone che ha aperto ieri i battenti in fiera "e' un evento che segna il ritorno alla normalita' per la Citta' di Milano e per l'Italia e che inaugura il palinsesto delle manifestazioni fieristiche nazionali e internazionali che saranno oltre 30 da qui a fine anno". Cosi' Enrico Pazzali, Presidente Fondazione Fiera Milano in occasione dell'inaugurazione della kermesse. "Una festa - ha aggiunto - che voglio dedicare a medici, infermieri, tecnici e volontari che in questo difficile anno e mezzo hanno lavorato duramente senza mai fermarsi nell'ospedale in Fiera e nei centri vaccinali che come Fondazione Fiera abbiamo messo al servizio del paese. Oggi e' la loro festa, perche' sono gli eroi, silenzioso ed operosi, di questa nostra ripartenza". 

Il Supersalone - ha aggiunto - e' la 'scintilla' nel motore di cui il settore fieristico, dopo una perdita media di fatturato del 70% nel 2019, aveva bisogno per ripartire e riagganciare la ripresa anche a beneficio delle aziende italiane, dell'indotto e del sistema Paese". Nel solo 2019, infatti, le oltre 50 manifestazioni hanno generato 46,5 mld di euro di ricavi e generato per le aziende espositrici 17.5 mld di euro di export, una ricaduta sul sistema fieristico di oltre 20 mld di euro, un indotto di 8,3 mld di euro a livello locale e un contributo al PIL prossimo ai 60 mld di Euro. "E' grazie alla conferma di appuntamenti come quello del Supersalone che per il 2021 intravediamo una crescita del fatturato complessivo del settore di almeno il 50% - ha detto Pazzali - Inoltre, con il sostegno del Governo nei confronti di tutta la filiera fieristica, gli operatori italiani saranno in grado di competere alla pari nel circuito internazionale delle grandi manifestazioni fieristiche".

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