Il giornalista Stefano Piazza minacciato dal reclutatore di estremisti islamici Peter Gebhardt
“La fine dei dipendenti di Charlie Hebdo”. È la minaccia ricevuta dal giornalista pubblicista Stefano Piazza via messenger. A inviargliela Peter Gebhardt, reclutatore di estremisti islamici già condannato a due anni e sei mesi dal Tribunale penale federale di Bellinzona. La ragione delle minacce sta in un articolo di Piazza sull’11 settembre pubblicato dal Corriere del Ticino di Lugano, letto e non gradito da Gebhardt.
“Grave preoccupazione” per le minacce ricevute dal 52enne giornalista dal doppio passaporto, italiano e svizzero è stata espressa dal presidente dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia Alessandro Galimberti. Piazza, collaboratore del quotidiano ‘Libero’, e’ studioso di terrorismo internazionale e autore di libri come “Allarme Europa” e “Il mondo dopo lo Stato islamico”.
