A- A+
Milano
Tribunale europeo dei brevetti, Nordio: "Milano è favorita"
Il tribunale europeo dei brevetti

Tribunale europeo dei brevetti, Nordio: "Milano è favorita"

(IMPRESE-LAVORO.COM) Milano - Una prima conferma per Milano è arrivata ieri dal ministro della Giustizia Carlo Nordio, con parole rassicuranti sulla corsa in seno all’Ue con al centro la futura sede del Tribunale dei brevetti (Tub). Corsa che, secondo Nordio – scrive il quotidiano Il Giorno -, "sta evolvendo a favore di Milano e dell’Italia, inizialmente isolata" rispetto alle candidature di Francia e Germania. E gli sforzi condotti dal governo di Giorgia Meloni "e da quello precedente" hanno ormai assicurato che Milano ospiterà "una delle sedi" dell’organismo giudiziario, in via di trasferimento dopo l’uscita del Regno Unito dall’Ue sancita dalla Brexit.

Tribunale europeo dei brevetti, a Milano competenza sulla farmaceutica

Resta "oggetto di discussioni" quali saranno le competenze assegnate alla sede milanese, ma è già stato raggiunto un accordo preliminare con la Germania sul fatto che il capoluogo lombardo sarà sede del Tribunale "almeno per la farmaceutica", settore oggi cruciale in materia di brevetti. Anche il presidente di Assolombarda sembra ottimista: "Milano è davvero il luogo in cui nascono le idee – ha spiegato Alessandro Spada – dove ricerca e sviluppo incontrano il saper fare. Per questa ragione, sarebbe una delusione se perdessimo l’opportunità di accogliere la sede del Tribunale dei Brevetti con alcune importanti competenze come chimica e farmaceutica".   

Iscriviti alla newsletter
Tags:
farmaceuticamilanonordiotribunale europeo dei brevetti







Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.