Dieci milioni all’anno di debito ma la soluzione non può essere la fusione con il Golgi Radaelli. Il commissario del Pio Albergo Trivulzio Claudio Sileo, il cui mandato termina a fine mese, traccia un quadro critico della situazione all’istituto. E spiega, come riporta il Corriere, anche la scelta di congelare la vendita degli immobili di proprietà, con un valore di 400 milioni di euro: “Azzardato e prematuro: il Trivulzio deve stare attento a non svendere i propri gioielli”. Parole in perfetta sintonia con le idee del Movimento 5 stelle, che per bocca dell’esponente regionale Stefano Buffagni propone di rilanciare la struttura come “istituto di ricovero e cura a carattere scientifico specializzato nell’assistenza degli anziani”.

Seguici su
Pio Albergo Trivulzio, il commissario Claudio Sileo si avvicina alla fine del mandato: “No alla fusione con il Golgi Radaelli. Vendere gli immobili? Azzardato”
