Trump a Milano per assaggiare risotto e vino: l'invito di Maroni - Affaritaliani.it

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Trump a Milano per assaggiare risotto e vino: l'invito di Maroni

Maroni: "Voglio dirgli che in Europa c'è qualcuno che non gli dà contro. Gli faremo conoscere il risotto alla milanese e i vini della Franciacorta"

Trump a Milano per assaggiare risotto e vino. La proposta di Maroni



Il governatore lombardo Roberto Maroni, da poco tornato dagli Usa, in una intervista al Corriere della Sera annuncia che intende invitare Donald Trump a Milano: "E' carico e determinato. Dato che ha detto che verrà in Italia per il G7, in maggio, ne parlerò con Gentiloni ma vorrei invitarlo a fare una tappa nella città del futuro, Milano. Anche per dirgli che in Europa c'è qualcuno che non gli dà contro. Gli faremo conoscere il risotto alla milanese e i vini della Franciacorta". 

Maroni: "Uscire dall'Europa non sarebbe un dramma"

 

"Uscire dall'euro e dall'Europa non e' un dramma, anzi: lo dimostra l'Inghilterra. Mettiamoci laicamente a discuterne". Ne e' convinto Roberto Maroni. "Quando la Lega parlava di un'Europa a due velocita' venivamo presi in giro, ora lo dice la Merkel e va bene. Io non mi adeguo al pensiero della Merkel, quindi valutiamo serenamente tutto quello che e' utile fare, anzi, quello che e' necessario fare, soprattutto dopo l'elezione di Trump: il ripensamento del sistema di governo europeo", ha proseguito il governatore lombardo, parlando coi giornalisti al Pirellone.

"L'equivalente di Trump per l'Ue e' Junker e non penso sia all'altezza. L'Europa finira' all'interno di uno schiaccianoci: da una parte Trump, dall'altra Putin, il vecchio continente in mezzo come una noce che non puo' che essere schiacciata. Non deve essere cosi' e vorrei evitarlo, quindi ben venga Trump, ben venga la Le Pen". A chi gli ha chiesto se il cambiamento degli equilibri mondiali, con il rafforzamento dei nazionalismi sia preoccupante, Maroni ha risposto: "Io sono ottimista di natura, quindi qualsiasi cosa succeda, va nel senso dell'evoluzione positiva delle cose". E riguardo ad una risalita dello spread oggi, ha poi concluso: "Non solo lo spread e' alle stelle, tutto e' alle stelle, anche l'immigrazione: dopo l'accordo con la Libia mi pare che ne stiano arrivando di piu' di prima. Quindi e' tutto da rifare. Noi siamo pronti: abbiamo delle idee, ed e' quello che serve oggi senza tabu'. Se serve uscire dall'Europa, facciamolo".