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Milano
Uber fa causa a radiotaxi, tassisti e associazioni

Il gruppo Uber fa causa e cita in giudizio le associazioni, i radiotaxi e i singoli tassisti. Lo fa sapere l'Unione Artigiani. Il tribunale di Milano aveva ordinato lo stop del servizio Uber-Pop a livello nazionale. La prima udienza dovrebbe tenersi a metà dicembre. La nuova causa, nelle intenzioni di Uber, dovrebbe dimostrare che il gruppo non fa concorrenza sleale ai taxi e punta ad annullare il provvedimento di stop, per poterlo riavviare ed estendere a tutto il territorio nazionale. Il terzo obiettivo è portare il giudizio davanti alla Corte Costituzionale e alla Corte di Giustizia dell'Unione Europea.  Il nuovo processo, che potrebbe durare più di un anno, non sospende il provvedimento del tribunale lombardo. Uber ha deciso però di spostare la questione da Mlano a Torino. Il delegato taxi dell'Unione Artigiani, Pietro Gagliardi, spiega: "Noi ci saremo di nuovo e difenderemo gli interessi della categoria".

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