Milano
Ucciso da un poliziotto a Milano, la vittima nel 2016 aggredì un carabiniere e tentò di disarmarlo
L’uomo venne bloccato e arrestato con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni

Sparatoria a Milano, polizia (Foto Lapresse)
Milano, ucciso a Rogoredo da un poliziotto: precedenti per aggressione
Nel 2016 Adberrahim Mansouri, il 28enne marocchino ucciso ieri sera da un poliziotto del commissariato Mecenate di Milano, era già stato protagonista di un episodio di violenza durante un arresto. Il fatto risale al 28 agosto del 2026 e avvenne in via Orwell, nel cuore del cosiddetto boschetto della droga di Rogoredo.
Durante un servizio antidroga, una pattuglia fermò un gruppo di pusher, tra cui Mansouri, considerato uno dei più “esperti” della zona. Alla vista dei militari, il 28enne tentò la fuga, scavalcando una recinzione. Raggiunto da un carabiniere, reagì aggredendolo con calci e pugni e cercò di sottrargli l’arma di ordinanza. L’uomo venne infine bloccato e arrestato con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni.












