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Ultima Generazione, blitz a Milano. Cinque attiviste in Questura
Opera di Warhol imbrattata da Ultima Generazione

Ultima Generazione, blitz a Milano. Cinque attiviste in Questura

"Oggi con questa azione di disobbedienza civile voglio sostenere la causa dell'ultima generazione perché le mie figlie, le mie studenti saranno presto in pericolo per la siccità, le carestie, le migrazioni causate dai cambiamenti climatici". Sono alcune delle parole pronunciate da una delle cinque attiviste che questa mattina hanno imbrattato la Bmw dipinta da Andy Warhol esposta alla Fabbrica del Vapore a Milano. Approfittando dell'apertura della mostra "Andy Warhol. La pubblicità della forma", alle 11 di oggi le contestatrici si sono fiondate sull'auto-installazione esposta e hanno filmato la scena. Subito dopo aver sparso chili di farina, le donne sono state trascinate via dalla sicurezza. "Io sono profondamente grata ad Andy Warhol - ha continuato l'attivista mentre veniva portata via trascinata a forza - per questa opera di arte pop così simbolica per il consumo insostenibile delle risorse del pianeta". Al momento le contestatrici sono state fermate e identificate dalla Digos, che sta valutando quali provvedimenti seguire.

Il ministro della Cultura Sangiuliano: "Ennesimo sfregio"

"Non è più sopportabile l'oltraggio perpetrato ai danni del patrimonio culturale nel nome di un presunto ideale ambientalista. A Milano si è assistito all'ennesimo sfregio che segue di pochi giorni l'imbrattamento del "Seminatore" di Van Gogh alla mostra in corso a Roma a Palazzo Bonaparte, dove mi sono immediatamente recato per constatare i danni subiti e condannare l'episodio. Gli artisti con il loro ingegno hanno prodotto arte sublime, in grado di elevare le coscienze. Chi li svilisce in questo modo è evidentemente privo di spirito e di intelletto e non comprende che i musei sono i custodi della nostra identità e della nostra stessa anima". Così il Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, condanna l'attacco avvenuto questa mattina all'interno della mostra "Andy Warhol: la pubblicità della forma" alla Fabbrica del Vapore di Milano.

Ultima Generazione, blitz a Milano: farina su un'opera di Warhol

Gli attivisti di Ultima Generazione hanno colpito anche a Milano, cospargendo di farina un'opera di Andy Warhol esposta alla Fabbrica del Vapore di via Procaccini nell'ambito della mostra dedicata all'artista statunitense. Il blitz nella mattinata di oggi, venerdì 18 novembre, come documentato anche sui canali social degli ambientalisti. Colpita una vettura "griffata" Warhol, una Bmw dipinta dall'artista nel 1972, con alcuni attivisti che hanno versato otto chili di farina, aggrappandosi poi ai finestrini della vettura, mentre altri facevano scoppiare palloncini pieni di vernice.

Una iniziativa per sensibiilzzare sull'impegno a rispettare il 2025 come termine per dismettere le centrali a carbone e per attivare immediatamente 20 GW di energia rinnovabile.

Perchè Ultima Generazione colpisce le opere d'arte

"Azioni di simile entita' sono in corso di svolgimento o si svolgeranno in altri 4 Paesi, sedi anch'essi di campagne di disobbedienza civile, parte della rete A22, analoghe a quella italiana" scrivono in una nota. "Le opere d'arte sono state prese di mira per evidenziare l'ipocrisia valoriale della nostra societa': davvero ci indigniamo per la simulazione di un danneggiamento di opere d'arte mentre la distruzione oggettiva in atto delle opere della natura, degli ecosistemi e della nostra stessa vita ci lascia indifferenti? E' necessario riconsiderare i nostri valori etici, emotivi e le nostre priorita'", ha affermato Martina. "Ambientalismo, ecoansia sono i termini chiamati in causa con maggiore frequenza per definire, in maniera spesso denigratoria", chi cerca di evitare il collasso del pianeta. "Non e' sorprendente che qualcuno si ribelli per garantire un futuro a se' stesso e ai propri figli, e' sorprendente che non lo facciano tutti" conclude la nota.

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