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Milano
Violentata in casa dal fattorino della pizza, Salvini: "A quando castrazione chimica?"

"Milano, una donna ordina una pizza a casa e viene violentata. Lo schifoso sarebbe un giovane egiziano, ancora libero. Quante altre violenze dovremo aspettare, prima di introdurre anche in Italia la pena, anzi la cura, della castrazione chimica?". Lo ha scritto su facebook Matteo Salvini, segretario della Lega, in relazione alla violenza avvenuta in zona Lambrate nella serata di lunedì 22 aprile.

La 41enne, di ritorno dopo una giornata di lavoro, aveva ordinato una pizza take away da una pizzeria alla quale si era già rivolta in passato. Alla sua porta ha suonato tuttavia un fattorino mai visto prima, che le ha chiesto se fosse sola in casa. Alla risposta affermativa della donna, l'egiziano l'ha buttata sul divano abusandone. Solo il mattino dopo la donna è riuscita a dare l'allarme, facendosi visitare ala clinica Mangiagalli. L'aggressore sarebbe ancora libero, con i titolari della pizzeria che inizialmente avrebbero affermato di non conoscerne l'identità davanti alle forze dell'ordine. Ed emergono altri dettagli sconcertanti: già il 24 aprile, dopo gli esami in Mangiagalli, la vittima saarebbe stata avvicinata da alcune persone vicine alle pizzeria, proponendole di "sistemare quello che è successo".

Tags:
violenza sessualematteo salvinicastrazione chimica






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