Violenza sessuale su sei pazienti: il medico milanese non risponde al gip
Ha scelto la linea del silenzio davanti al giudice Marco D’Annunzio, l’infettivologo di 43 anni arrestato la scorsa settimana per sei episodi di violenza sessuale aggravata ai danni di altrettanti giovani pazienti del Crh-Mts di viale Jenner, a Milano. Il dirigente medico e’ stato sospeso in via cautelare dall’Ats Citta’ metropolitana di Milano. La sua scelta di avvalersi della facolta’ di non rispondere ha fatto durare pochi minuti l’interrogatorio di garanzia con il gip Giulio Fanales, che aveva disposto gli arresti domiciliari e non la custodia cautelare in carcere, come richiesto dalla procura.
Violenze sessuali, altre potenziali vittime hanno presentato denuncia
Nel frattempo proseguono gli accertamenti della investigatori della sezione di pg della polizia di Stato, coordinati dall’aggiunta Letizia Mannella e dalla pm Alessia Menegazzo, sulle denunce presentate da altre potenziali vittime che si sono fatte avanti dopo la notizia dell’arresto di D’Annunzio, difeso dall’avvocato Andrea Soliani.
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