Tra le colline senesi, il rombo discreto di centinaia di motori ha disegnato un fine settimana dal sapore autentico.
Più di 150 equipaggi sono arrivati da tutta Italia e da mezza Europa Norvegia, Svezia, Irlanda, Inghilterra, Spagna, Croazia, Macedonia del Nord, Olanda, Svizzera, Austria, Francia, Germania, Serbia per celebrare la Renault 4, icona pop capace di unire generazioni. A sorprendere tutti, la presenza di un club dall’Algeria, segno di una passione che non conosce confini.
L’evento ha trasformato borghi e strade bianche in un raduno internazionale di storie e ricordi: carrozzerie vissute, targhe d’epoca, restauri certosini e viaggi da migliaia di chilometri. Tra saluti, taccuini di viaggio e scatti al tramonto, la R4 è tornata a essere ciò che è sempre stata: una compagna fedele, semplice e geniale. La Toscana l’ha accolta con il suo ritmo lento: piazze in festa, officine improvvisate, bambini curiosi a bordo per la prima volta.
In un clima di amicizia e condivisione, gli equipaggi hanno promesso di rivedersi presto. Il comitato organizzatore guarda già avanti: il prossimo appuntamento è fissato per il 2027, con un programma atteso ancora più ricco e una partecipazione pronta a crescere. Perché quando una comunità si riconosce in quattro semplici lettere R4 la strada non finisce mai.








