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Dacia Sandriders trionfa in Portogallo con Loeb e Boulanger

Dacia Sandriders trionfa in Portogallo con Loeb e Boulanger

Loeb e Boulanger dominano in Portogallo e rilanciano Dacia nel Mondiale rally-raid.

Il Rally-Raid del Portogallo parla francese, ma soprattutto parla Dacia Sandriders. A firmare il successo sono stati Sébastien Loeb ed Edouard Boulanger, protagonisti di una gara solida, aggressiva e senza sbavature, costruita con autorità fin dalla seconda tappa e chiusa con la vittoria assoluta dopo cinque giorni intensi tra fango, pioggia e speciali tecniche.

Il risultato ha un peso specifico importante non solo per il prestigio della gara, ma anche per il campionato. Con questo successo, infatti, Loeb e Boulanger salgono al comando della classifica del Campionato Mondiale FIA di Rally-Raid, mentre Dacia Sandriders consolida la propria leadership tra i Costruttori. Un doppio segnale forte lanciato alla concorrenza, arrivato su un terreno reso ancora più selettivo dalle condizioni meteo.

Al volante della Dacia Sandrider, alimentata con carburante sostenibile, Loeb ha trovato ritmo e continuità già dalle prime battute della corsa. Una volta preso il comando nella seconda tappa, il nove volte campione del mondo rally non ha più lasciato spazio agli avversari, sfruttando al meglio robustezza, affidabilità e bilanciamento del mezzo. Alla fine, i 2.201 chilometri del percorso sono stati completati con 2 minuti e 46 secondi di vantaggio sui rivali più vicini, margine che racconta bene il livello della performance messa in pista dal binomio francese.

La vittoria non è stata però il frutto di una gestione prudente. Al contrario, Loeb e Boulanger hanno saputo attaccare quando serviva, centrando la Top 3 in quattro tappe su cinque e mantenendo sempre alta la pressione in una gara che, per caratteristiche del fondo e difficoltà del tracciato, ha richiesto precisione, freddezza e grande capacità di adattamento. Un successo pieno, dunque, che conferma la competitività del progetto Dacia Sandriders anche in uno degli appuntamenti più esigenti della stagione.

Molto positiva anche la prova dell’altro equipaggio formato da Lucas Moraes e Dennis Zenz, quarti al traguardo dopo una rimonta convincente nell’ultima giornata. Il duo ha lasciato il segno soprattutto sul piano della velocità pura, conquistando le tappe 3 e 5 e portando in dote a Dacia la ventesima e la ventunesima affermazione parziale nel Mondiale Rally-Raid. Moraes, già vincitore in Portogallo nel 2025, ha chiuso a soli 59 secondi dal podio, firmando il suo miglior risultato da quando corre con i Dacia Sandriders.

Più tormentata invece la gara di Nasser Al-Attiyah e Fabian Lurquin, reduci dal trionfo nella Dakar di inizio stagione. Il loro rally è stato compromesso da un problema tecnico causato dal terreno bagnato, che li ha costretti al ritiro nella terza tappa. Dopo la riparazione della vettura, l’equipaggio è tornato in azione nella quarta frazione e ha chiuso l’ultima giornata con il secondo miglior tempo, ad appena tre secondi da Moraes e Zenz. Un segnale importante, perché conferma che anche l’equipaggio qatariota-belga resta pienamente in corsa nella lotta al titolo.

Il dato che pesa di più, guardando il quadro generale, è però un altro: con il successo in Portogallo, i Dacia Sandriderssalgono a quota cinque vittorie nel Campionato Mondiale FIA di Rally-Raid e restano imbattuti in tre gare consecutive del campionato. Dopo il successo di Loeb e Boulanger nella finale del Rally del Marocco 2025 e quello di Al-Attiyah e Lurquin alla Dakar 2026, il team continua a costruire una traiettoria vincente che ne rafforza la credibilità sportiva a livello internazionale.

Dal punto di vista tecnico e agonistico, la tappa finale attorno a Loulé, nell’Algarve, ha chiuso un rally particolarmente impegnativo. Il percorso comprendeva un primo tratto di quasi cento chilometri, ricco di creste cieche e burroni, seguito da uno sprint conclusivo su un tracciato stretto e tortuoso nei pressi dell’Estadio do Algarve. Un finale nervoso, dove servivano lucidità e precisione, qualità che Loeb e Boulanger hanno avuto per tutta la settimana.

Le parole dei protagonisti raccontano bene il clima nel box Dacia. La team principal Tiphanie Isnard ha parlato di una squadra rimasta concentrata su vittoria e campionato anche in una settimana non semplice, sottolineando la qualità della prova di Loeb e Boulanger e il valore del quarto posto di Moraes e Zenz. Lo stesso Loeb ha definito il rally molto tecnico e impegnativo, ma anche divertente, spiegando di aver trovato un ottimo feeling con la vettura per tutta la durata della gara. Sensazioni che, tradotte in cronometro, hanno consegnato a Dacia un altro weekend da protagonista.

Adesso il Mondiale guarda già avanti. Il prossimo appuntamento sarà in Argentina, con il Desafio Ruta 40 in programma dal 25 al 29 maggio. Dopo il trionfo portoghese, Dacia Sandriders si presenterà al via con entusiasmo, fiducia e una certezza sempre più concreta: la squadra ha ritmo, profondità e uomini per puntare davvero in alto.

In Breve 

Evento: Rally-Raid del Portogallo
Campionato: FIA World Rally-Raid Championship
Vincitori: Sébastien Loeb / Edouard Boulanger
Team: Dacia Sandriders
Vettura: Dacia Sandrider
Lunghezza totale percorso: 2.201 km
Distanza cronometrata complessiva: 1.270 km
Margine sui secondi: 2’46”
Piazzamenti Dacia in generale: 1° Loeb-Boulanger, 4° Moraes-Zenz, 19° Al-Attiyah-Lurquin
Tappe vinte da Dacia in Portogallo: 2, con Moraes-Zenz nelle tappe 3 e 5
Prossimo round: Desafio Ruta 40, Argentina, 25-29 maggio

Dacia Sandriders trionfa in Portogallo con Loeb e Boulanger
Dacia Sandriders trionfa in Portogallo con Loeb e Boulanger
Dacia Sandriders trionfa in Portogallo con Loeb e Boulanger
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