Dal 20 al 26 aprile Etereo svela a Milano quattro collezioni tra design, arte e materia
C’è un modo silenzioso ma potentissimo di stare dentro la Milano Design Week: non inseguire il rumore, ma costruire un racconto fatto di materia, visione e tempo. È la strada scelta da Etereo, collettivo di architetti, artisti e designer con sedi a Dubai e Milano, fondato da Mirko Sala Tenna e Stefania Digregorio, che dal 20 al 26 aprile torna protagonista nel cuore della città con quattro nuove collezioni di collectible design. Un percorso diffuso, pensato come un itinerario urbano, che mette in dialogo superfici, lavorazioni, memoria progettuale e sperimentazione contemporanea.
In occasione della Milano Design Week, Etereo porta in scena una presenza articolata in quattro installazioni nate dalla collaborazione con nomi autorevoli del panorama internazionale come StudioTwentySeven, Nilufar, Conte Casa e Alimonti Milano. Il risultato è una geografia del progetto che attraversa quartieri e linguaggi diversi, ma mantiene una cifra comune: la volontà di trasformare la materia in racconto, di dare forma a oggetti che non siano soltanto funzionali, ma capaci di generare esperienza, suggestione e identità.
Il collettivo rivendica infatti un approccio bespoke, in cui artigianalità, innovazione e attenzione al dettaglio convivono in equilibrio. Ogni pezzo nasce come creazione irripetibile, costruita per dialogare con lo spazio e con chi lo abita. In questo senso, l’arredo smette di essere semplice presenza scenica e diventa una soglia sensoriale, un elemento che modifica la percezione dell’ambiente e invita a una contemplazione più lenta e consapevole della bellezza.
A dare coesione a questo viaggio nella città è anche la partnership con Microlino, microcar sostenibile e 100% elettrica prodotta a Torino, scelta da Etereo come simbolo mobile di un design contemporaneo capace di unire visione, mobilità e manifattura. Durante la settimana del design, Microlino accompagnerà i visitatori tra i diversi spazi della manifestazione, rafforzando l’idea di un percorso itinerante e immersivo. Un supporto che non è soltanto logistico, ma perfettamente coerente con il racconto complessivo del progetto: innovazione, estetica e cultura materiale che si incontrano in una Milano trasformata in laboratorio diffuso.
La prima tappa è nello storico distretto delle 5VIE, alla gallery The Pool NYC in via Santa Maria Fulcorina, dove Etereo presenta Mo.du.lo, collezione prodotta in esclusiva per la galleria d’arte statunitense StudioTwentySeven. Qui il riferimento all’iconico design italiano degli anni Settanta viene reinterpretato attraverso l’uso del vetro fuso e di dettagli in metallo. Le forme sono nette, essenziali, ma la materia restituisce profondità, riflessi e tensione scenografica. La luce non illumina semplicemente gli oggetti: li attraversa, li moltiplica, li trasforma in presenze dinamiche.
La serie comprende cinque elementi, tutti personalizzabili nei colori e nelle dimensioni e proposti in edizione limitata di dieci pezzi ciascuno: un tavolino da caffè Fumoir con vasca centrale multifunzione, un tavolino con vassoio in acciaio a specchio, una consolle minimalista con struttura in cubi di vetro, un tavolo da pranzo interamente rivestito in vetro e una lampada da terra che richiama la forma di una torre eterea. Per il Fuorisalone, l’allestimento esporrà i diversi elementi, ad eccezione del tavolo da pranzo, come un paesaggio di riflessi e trasparenze capace di guidare il visitatore in una scoperta progressiva della collezione.
Da qui il racconto si sposta al Nilufar Depot, in viale Lancetti, dove Etereo rinnova il dialogo con l’universo visionario di Nilufar e di Nina Yashar attraverso la collezione Imago. È probabilmente una delle espressioni più intense dell’intero progetto, perché mette in relazione design e arte in una forma quasi simbolica. Imago si compone di un divano a tre posti e di una poltrona concepiti come presenze centrali nello spazio domestico, oggetti da vivere ma anche da osservare. Il fulcro è lo schienale, una sorta di colonna vertebrale in ceramica smaltata realizzata dall’artista veneziano Pol Polloniato.
In questa collezione, la ceramica non è più dettaglio decorativo ma superficie narrativa, articolata in tre cicli figurativi: le Muse, il mondo celeste e quello vegetale. Il legno di radica, il bronzo, il velluto e la brillantezza vitrea della ceramica blu smaltata si incontrano in una composizione bifacciale che cambia al mutare della luce e dello sguardo. È un design che non si limita a occupare uno spazio, ma lo teatralizza, evocando il legame profondo tra la tradizione milanese del progetto d’autore e una visione pienamente contemporanea dell’abitare.
Il terzo capitolo prende forma in via Montenapoleone, negli spazi di Casa Conte, dove Etereo presenta Ophelia, collezione composta da tavolo da pranzo e sedute. Qui la natura entra nel progetto non come citazione illustrativa, ma come principio generativo delle forme. La linea si ispira infatti alla sinuosità floreale e la traduce in volumi solidi, architettonici, in una continua tensione tra morbidezza organica e precisione strutturale.
Il tavolo si sviluppa in tre petali in quarzite Fusion, le cui venature raccontano una temporalità geologica, sostenuti da una base in acciaio acidato dalle curve scultoree. Le sedie, interamente rivestite in pelle, riprendono il gesto del tavolo in una forma più raccolta e intima, accentuando il senso di continuità materica e di armonia compositiva. In Ophelia, il contrasto tra delicatezza e rigore diventa il vero protagonista, trasformando il richiamo botanico in una presenza forte, quasi monumentale.
Il viaggio si conclude in corso Venezia, nello showroom di Alimonti Milano, riprogettato da Etereo per accogliere Medusa, forse la collezione più scenografica del percorso. Lampade da tavolo, da terra, da parete e a sospensione, insieme a una consolle e a un mobile, danno forma a una riflessione sul rapporto tra classico e contemporaneo, tra immobilità e movimento. Qui la pietra naturale viene trattata come fosse tessuto: drappeggi, torsioni controllate, pieghe verticali interrompono la rigidità della lastra e la trasformano in gesto.
L’incontro tra onice e alluminio bronzato genera un equilibrio sofisticato tra spontaneità e precisione, mentre lo showroom stesso partecipa all’opera con pareti in velluto dalle morbide increspature che amplificano la profondità scenica dell’insieme. A completare l’installazione intervengono sculture di arte classica provenienti dalla galleria Brun Fine Art, a riaffermare il legame con il mito e con l’idea della pietra come materia eterna, narrativa, mai davvero immobile.
Con questo progetto diffuso, Etereo costruisce molto più di una presenza alla Milano Design Week. Costruisce un racconto coerente, in cui ogni collaborazione diventa un tassello di una visione più ampia: quella di un design capace di attraversare culture, manifatture e immaginari diversi senza perdere intensità. La settimana milanese diventa così il palcoscenico ideale per una ricerca che mette al centro il valore della contemplazione, la forza evocativa della materia e la possibilità, sempre attuale, che un oggetto diventi esperienza.
Scheda tecnica
Brand/Collettivo: Etereo
Founder: Mirko Sala Tenna, Stefania Digregorio
Sedi: Dubai, Milano
Occasione: Milano Design Week
Date: 20-26 aprile
Focus: nuove collezioni di collectible design
Numero installazioni: 4
Partner principali: StudioTwentySeven, Nilufar, Conte Casa, Alimonti Milano
Partner mobilità: Microlino
Prima tappa: The Pool NYC, Via Santa Maria Fulcorina 20, 5VIE
Collezione: Mo.du.lo
Caratteristiche: vetro fuso, metallo, edizione limitata di 10 pezzi per elemento
Seconda tappa: Nilufar Depot, Viale Lancetti 34
Collezione: Imago
Caratteristiche: divano e poltrona, ceramica smaltata, legno di radica, bronzo, velluto
Terza tappa: Casa Conte, Via Montenapoleone 18
Collezione: Ophelia
Caratteristiche: tavolo da pranzo e sedute, quarzite Fusion, acciaio acidato, pelle
Quarta tappa: Alimonti Milano, Corso Venezia 53
Collezione: Medusa
Caratteristiche: lampade, consolle, mobile, onice, pietra naturale, alluminio bronzato
Concept chiave: dialogo tra design e materia
Posizionamento: collectible design, approccio bespoke, artigianalità e innovazione
Orari:
The Pool NYC – Milano
Via Santa Maria Fulcorina, 20, 20123 Milano MI
20 – 26 aprile 2026
Dalle 09:00 alle 20:00
Nilufar
Viale Lancetti, 34, 20138 Milano MI
20 – 26 aprile 2026
Dalle 10:00 alle 19:00
Casa Conte:
Via Monte Napoleone 18, Milano
20 – 26 aprile 2026
Dalle 10:00 alle 19:00
Alimonti Showroom:
Corso Venezia 53, Milano
20 – 26 aprile 2026
Dalle 10:00 alle 19:00

