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Lancia Ypsilon Turbo 100, lo spot con Greta Ferro

Lancia Ypsilon Turbo 100, lo spot con Greta Ferro

Lancia lancia la campagna tv della Nuova Ypsilon Turbo 100 con Greta Ferro, tra Roma, Torino e nuova strategia di marca.

Lancia riporta la Nuova Ypsilon Turbo 100 al centro della comunicazione nazionale con una nuova campagna televisiva costruita attorno a un messaggio semplice ma strategico: la scelta. Non è solo un’operazione pubblicitaria, perché arriva in una fase delicata per il marchio torinese, impegnato a rendere più riconoscibile la propria rinascita commerciale dopo il debutto della nuova generazione di Ypsilon. Per il settore automotive, il tema è rilevante: in un mercato sempre più frammentato tra elettrico, ibrido e motorizzazioni tradizionali, Lancia sceglie di parlare anche a chi cerca un’auto compatta, urbana, accessibile e con una motorizzazione benzina di potenza contenuta.

La protagonista dello spot è Greta Ferro, attrice scelta per interpretare un’idea di mobilità meno legata alla pura prestazione e più vicina alla personalità del cliente. Il film, firmato dall’agenzia 777, nata dalla collaborazione tra Armando Testa ed Herezie, è prodotto da Buddy Film e diretto da Federico Brugia. La costruzione narrativa è volutamente cinematografica: una cena in un ristorante romano, un agente in ritardo, un copione presentato come “perfetto” e una protagonista che, invece di seguire il percorso scritto da altri, decide di uscire di scena.

Al centro della sequenza non c’è una lunga descrizione tecnica dell’auto, ma un gesto: Greta Ferro prende le chiavi della Lancia Ypsilon e lascia il ristorante. Fuori, nella notte di Roma, trova la vettura che diventa il vero oggetto della scelta. È un’impostazione coerente con la comunicazione recente del marchio, che nella propria Renaissance sta provando a riposizionarsi su un territorio fatto di eleganza italiana, linguaggio contemporaneo e maggiore attenzione al pubblico giovane urbano.

La Nuova Ypsilon Turbo 100 assume così un ruolo preciso nella gamma. Non è la versione che punta sull’elettrificazione come elemento identitario, ma quella che può parlare a una parte ampia del mercato ancora orientata verso soluzioni tradizionali. Il motore turbo benzina da 100 CV, abbinato al cambio manuale a sei marce, intercetta una domanda concreta: automobilisti che utilizzano l’auto soprattutto in città e nei percorsi quotidiani, ma che non vogliono necessariamente passare subito a una motorizzazione elettrica o ibrida.

In questo senso la campagna non va letta solo come un esercizio creativo. Lancia sta cercando di consolidare la nuova Ypsilon come modello d’accesso al marchio e come leva per ricostruire volumi, immagine e presenza commerciale. Dopo anni di forte concentrazione sul solo mercato italiano e su un unico modello, la sfida industriale è tornare a essere percepita come un brand credibile, non soltanto come un nome storico. Per riuscirci, il prodotto deve essere riconoscibile, ma anche comprensibile nella proposta economica e tecnica.

La scelta di ambientare lo spot a Roma aggiunge una dimensione urbana al racconto. La Ypsilon Turbo 100 viene presentata come auto da città, agile nel linguaggio e nel posizionamento, più che come semplice compatta di segmento B. Il messaggio finale, “Tua la strada. Tua la scelta”, funziona perché intercetta un tema oggi centrale nel mercato auto: il cliente non vuole essere spinto in una sola direzione, ma chiede alternative, tempi di transizione più flessibili e prodotti coerenti con il proprio utilizzo reale.

Accanto alla televisione, la campagna si sviluppa anche nello spazio urbano di Torino, città natale di Lancia. L’installazione in Gran Madre di Dio rafforza il legame tra il marchio e il territorio, trasformando un luogo simbolico della città in parte del racconto visivo. Il concept “La bellezza cambia prospettiva” prova a collegare design, architettura e identità industriale torinese, un elemento non secondario per un brand che deve valorizzare la propria eredità senza restarne prigioniero.

Dal punto di vista della filiera creativa, il progetto coinvolge una struttura ampia: agenzia, produzione, regia, postproduzione video e audio, musica originale. È un segnale di investimento nella comunicazione di marca, ma anche della volontà di dare alla nuova fase Lancia una grammatica riconoscibile. In un mercato in cui molte campagne automotive si somigliano, puntare su una protagonista, su una narrazione breve e su un posizionamento emotivo può aiutare a differenziare il prodotto, purché il racconto sia sostenuto da una proposta commerciale solida.

La Nuova Ypsilon Turbo 100 resta quindi la vera chiave industriale della campagna. Il suo compito è ampliare il bacino potenziale della nuova generazione del modello, offrendo una versione più tradizionale nella meccanica ma inserita in un contesto di marca aggiornato. Per Lancia, la sfida è trasformare l’attenzione generata dalla comunicazione in visite in showroom, ordini e fedeltà di lungo periodo. Lo spot con Greta Ferro serve a costruire desiderabilità; il mercato dirà se la scelta del cliente seguirà la stessa direzione.

Modello: Lancia Nuova Ypsilon Turbo 100
Motorizzazione: turbo benzina
Potenza: 100 CV
Cambio: manuale a sei marce
Protagonista dello spot: Greta Ferro
Agenzia creativa: 777, collaborazione tra Armando Testa ed Herezie
Casa di produzione: Buddy Film
Regia: Federico Brugia
Ambientazione principale: Roma
Installazione urbana: Torino, Gran Madre di Dio
Claim: “Tua la strada. Tua la scelta.”
Musica: “LANCIA My Choice”