L’Autodromo Nazionale Monza ottiene le tre stelle del FIA Road Safety Index per la gestione della sicurezza stradale.
L’Autodromo Nazionale Monza ha ottenuto il massimo rating di tre stelle nel FIA Road Safety Index, il sistema sviluppato dalla Fédération Internationale de l’Automobile per valutare e migliorare la gestione della sicurezza stradale da parte delle organizzazioni. Il riconoscimento non riguarda soltanto l’immagine del circuito brianzolo, ma segnala un passaggio rilevante per l’intera filiera del motorsport: un impianto simbolo della velocità viene premiato per la capacità di applicare criteri misurabili di sicurezza, gestione del rischio e responsabilità operativa nelle proprie attività di mobilità.
Il risultato è stato raggiunto con il supporto dell’Automobile Club d’Italia, club membro FIA, e colloca Monza in una posizione di rilievo anche fuori dal perimetro strettamente sportivo. Il circuito che ospita il Gran Premio d’Italia di Formula 1 diventa infatti il secondo autodromo al mondo a ottenere le tre stelle del FIA Road Safety Index, dopo il Circuito Piero Taruffi di Vallelunga nel 2025. È un dato importante perché conferma il ruolo crescente degli autodromi non solo come luoghi di competizione, ma come infrastrutture chiamate a rispondere a standard sempre più evoluti di sicurezza, sostenibilità e rendicontazione.
Il FIA Road Safety Index nasce per offrire a imprese, istituzioni e organizzazioni una metodologia basata sui dati per valutare l’impatto delle proprie attività sulla sicurezza stradale. Non si tratta di una certificazione simbolica, ma di uno strumento che misura processi, responsabilità, procedure interne e capacità di ridurre i rischi legati agli spostamenti. In un settore come quello automotive, dove la sicurezza è ormai parte integrante della strategia industriale e della comunicazione ESG, l’adozione di parametri misurabili diventa un elemento sempre più rilevante.
Per Monza, il rating di tre stelle riconosce un percorso strutturato che mette la sicurezza al centro delle attività operative. Il comunicato FIA richiama misure dedicate alla riduzione dei rischi negli spostamenti, iniziative di sensibilizzazione e strumenti di monitoraggio rivolti a personale e partner. È un approccio che sposta il tema della sicurezza dalla dimensione dell’evento sportivo alla gestione quotidiana dell’impianto, includendo mobilità interna, flussi operativi e comportamenti di guida.
Il valore industriale del riconoscimento sta proprio in questo cambio di prospettiva. Gli autodromi moderni non sono più solo tracciati utilizzati per gare e test, ma piattaforme complesse in cui convivono eventi internazionali, logistica, mobilità del pubblico, attività aziendali, prove tecniche e servizi. Per questo la gestione della sicurezza stradale diventa parte della qualità complessiva dell’infrastruttura, con ricadute sulla reputazione, sulla sostenibilità e sulla capacità di attrarre eventi, partner e investimenti.
La FIA ha sottolineato come la sicurezza stradale sia una sfida globale che richiede strumenti concreti e applicabili su larga scala. Il presidente Mohammed Ben Sulayem ha collegato il risultato di Monza alla possibilità che la comunità sportiva diventi un esempio anche fuori dai circuiti. Il punto è significativo: il motorsport, spesso associato alla performance estrema, viene chiamato a contribuire alla cultura della prevenzione e della guida sicura, trasformando competenze tecniche e organizzative in modelli replicabili.
Anche il segretario generale FIA per Mobilità, Sostenibilità e Turismo, Willem Groenewald, ha richiamato il ruolo dei processi basati sui dati. È un passaggio centrale perché il settore automotive sta andando nella stessa direzione: meno dichiarazioni generiche, più misurazione, tracciabilità e responsabilità. Il FIA Road Safety Index aiuta le organizzazioni a identificare i rischi, introdurre miglioramenti mirati e rendere più trasparente la rendicontazione in materia di sicurezza. In questo senso, il riconoscimento a Monza si inserisce nel più ampio percorso di integrazione tra mobilità, sostenibilità e governance.
Per l’Automobile Club d’Italia, il risultato ha anche un valore istituzionale. Il presidente Geronimo La Russa ha definito Monza un simbolo del motorsport mondiale, ricordando il suo ruolo di circuito più antico ancora in attività nel calendario di Formula 1 e tra i più rappresentativi per piloti e appassionati. Ma il punto più concreto è un altro: il cosiddetto Tempio della Velocità viene oggi riconosciuto anche come modello di sicurezza e innovazione responsabile, rafforzando la posizione dell’Italia dentro la rete internazionale FIA.
Il riconoscimento arriva in una fase in cui gli impianti sportivi devono dimostrare una capacità gestionale sempre più ampia. La sicurezza in pista resta naturalmente centrale, ma non basta più. A contare sono anche il modo in cui vengono organizzati gli spostamenti, la formazione del personale, la gestione dei partner, la prevenzione dei rischi e la capacità di documentare i risultati. Per un autodromo con la storia e la visibilità di Monza, ottenere il massimo rating significa allineare il proprio patrimonio sportivo a criteri moderni di gestione industriale.
C’è poi un tema di reputazione internazionale. Il Gran Premio d’Italia è uno degli appuntamenti più osservati del calendario mondiale e Monza rappresenta una parte essenziale dell’identità sportiva italiana. Un riconoscimento FIA sulla sicurezza stradale rafforza la credibilità dell’impianto in un contesto in cui Formula 1, federazioni e organizzatori guardano con sempre maggiore attenzione agli standard infrastrutturali, alla sostenibilità degli eventi e alla responsabilità sociale.
Il rating di tre stelle non modifica la storia sportiva di Monza, ma ne aggiorna il profilo. Il circuito non viene premiato per la velocità, bensì per la capacità di governare la mobilità e i rischi con metodo. È un messaggio coerente con l’evoluzione del motorsport contemporaneo: prestazione e sicurezza non sono più dimensioni separate, ma parti dello stesso sistema industriale e culturale.
In Breve
L’Autodromo Nazionale Monza ha ottenuto il rating massimo di tre stelle nel FIA Road Safety Index, sviluppato dalla FIA con il supporto della FIA Foundation. Il riconoscimento premia la gestione della sicurezza stradale nelle attività di mobilità del circuito, con il supporto dell’Automobile Club d’Italia. Monza è il secondo autodromo al mondo a ricevere le tre stelle, dopo il Circuito Piero Taruffi di Vallelunga nel 2025. L’impianto ospita il Gran Premio d’Italia di Formula 1 ed è riconosciuto a livello internazionale come uno dei luoghi simbolo del motorsport.

