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Formula E, Rowland rilancia Nissan nel round di Berlino

Formula E, Rowland rilancia Nissan nel round di Berlino

Doppio podio per Rowland e top five per Nato: Nissan ritrova competitività nella Formula E 2025/26 a Berlino.

Il doppio appuntamento di Berlino restituisce al Nissan Formula E Team un segnale industriale e sportivo importante: la squadra giapponese è tornata a competere stabilmente nelle posizioni che contano del Campionato del Mondo ABB FIA Formula E 2025/26. Sul circuito urbano di Tempelhof, uno dei tracciati più tecnici e imprevedibili del calendario elettrico, Oliver Rowland ha conquistato due podi consecutivi, chiudendo terzo nella gara di sabato e secondo in quella di domenica. A completare il quadro è arrivato il quinto posto di Norman Nato nella seconda manche, risultato che rafforza la lettura tecnica del weekend: Nissan ha trovato maggiore efficienza nella gestione dell’energia e una strategia più solida nelle fasi decisive.

Per il settore automotive il dato non è marginale. La Formula E resta un laboratorio ad alta pressione per tecnologie legate a software, recupero energetico, gestione termica e ottimizzazione della trazione elettrica. In un momento in cui i costruttori devono dimostrare credibilità non solo sul prodotto stradale, ma anche sulla capacità di sviluppare competenze interne nell’elettrificazione, un weekend come quello di Berlino vale più di un semplice risultato sportivo. Per Nissan, impegnata nel rafforzamento della propria immagine elettrica, la crescita del team rappresenta una piattaforma tecnica e comunicativa rilevante.

La prima gara ha mostrato soprattutto il potenziale di Rowland sul giro secco. Il pilota britannico, campione del mondo in carica, ha raggiunto le semifinali dei Duels in qualifica e ha ottenuto la terza posizione in griglia. In una categoria in cui pochi decimi possono spostare un’intera strategia di gara, partire davanti a Berlino ha permesso a Nissan di restare nel flusso dei leader e di costruire una corsa ordinata. Norman Nato, invece, ha pagato un distacco contenuto ma sufficiente a relegarlo in ventesima posizione, confermando quanto la qualifica in Formula E sia ormai uno degli elementi più selettivi del weekend.

In gara, Rowland ha mantenuto il contatto con il gruppo di testa ed è arrivato anche a condurre prima della fase di Pit Boost, prevista al giro 25. La gestione del ritmo, unita all’uso dell’Attack Mode, gli ha consentito di restare in lotta per la seconda posizione fino alle battute finali. Il terzo posto ottenuto sabato è stato il suo quarto podio in sette gare, un dato che conferma continuità prestazionale e capacità di massimizzare il potenziale della vettura anche quando la vittoria non è alla portata. Nato ha invece tentato una strategia più aggressiva, anticipando l’Attack Mode dopo il Pit Boost, ma la rimonta si è fermata al diciottesimo posto.

La svolta è arrivata nella seconda gara. Durante la notte, tecnici e ingegneri del Nissan Formula E Team hanno rivisto l’approccio complessivo, scegliendo una strategia meno convenzionale: preservare gli pneumatici in qualifica per sfruttarli meglio in gara. La conseguenza è stata una partenza dalle retrovie, con Rowland diciottesimo e Nato sedicesimo, ma la decisione ha pagato nella distanza. In una Formula E sempre più basata su efficienza, calcolo e capacità di leggere le neutralizzazioni, la priorità non è soltanto partire davanti, ma arrivare nella fase finale con energia, gomme e posizione tattica coerenti.

Rowland e Nato hanno gestito con prudenza le prime fasi, recuperando terreno senza compromettere il bilancio energetico. Entrambi hanno anche guidato la corsa per alcuni giri, segnale che il passo gara della Nissan era competitivo. Nel finale, dopo l’ultima attivazione dell’Attack Mode, Rowland ha provato a restare in lotta per la vittoria, chiudendo secondo e aggiungendo anche il punto per il giro più veloce. Per Nato, invece, una Full Course Yellow nelle ultime fasi ha interrotto la possibilità di completare una rimonta ancora più pesante, ma il quinto posto resta un risultato significativo per la classifica e per il morale interno.

Sul piano aziendale, il weekend di Berlino arriva in un momento delicato per tutti i costruttori impegnati nell’elettrico. La competizione in pista non si traduce automaticamente in vendite, ma contribuisce a consolidare competenze e narrazione industriale. La Formula E consente ai marchi di lavorare su aree sempre più centrali per l’auto di serie: efficienza del powertrain, software di controllo, strategie di rigenerazione e gestione della batteria sotto stress. In questo senso, la prestazione di Nissan a Tempelhof non va letta solo come reazione sportiva, ma come indicazione di una struttura tecnica in crescita.

Tommaso Volpe, alla guida del programma Nissan Formula E, ha sottolineato il valore del lavoro svolto durante la pausa e la necessità di trasformare Berlino in continuità. Le sue parole raccontano un team che vede nella doppia tappa tedesca non un punto d’arrivo, ma una base tecnica per affrontare la fase successiva del campionato. Anche Rowland ha evidenziato la scelta strategica della domenica, con pneumatici preservati in qualifica e sfruttati in gara, mentre Nato ha rimarcato il salto di qualità compiuto dopo una prima giornata complessa.

Il prossimo banco di prova sarà Monaco, dove la Formula E correrà dal 15 al 17 maggio. Il circuito monegasco è molto diverso da Tempelhof: meno permissivo, più vincolato dalla posizione in pista e dalla precisione di guida. Per Nissan sarà un test utile per capire se il passo mostrato a Berlino sia replicabile anche su un tracciato dove sorpassare è più difficile e dove la strategia deve essere eseguita con margini ridottissimi. Dopo il doppio podio di Rowland e la top five di Nato, però, il team arriva nel Principato con una certezza in più: la vettura ha ritrovato competitività nel momento in cui la stagione entra nella sua fase più pesante.

In Breve 

Evento: doppia tappa di Berlino del Campionato del Mondo ABB FIA Formula E 2025/26
Circuito: urbano di Tempelhof
Team: Nissan Formula E Team
Gara 7: Oliver Rowland terzo, Norman Nato diciottesimo
Gara 8: Oliver Rowland secondo con giro più veloce, Norman Nato quinto
Elementi chiave: strategia gomme, gestione energia, Pit BoostAttack Mode
Prossimo appuntamento: doppia tappa di Monaco, 15-17 maggio