Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Auto e Motori » Opel Astra e Astra Sports Tourer, cambia tutto nella gamma

Opel Astra e Astra Sports Tourer, cambia tutto nella gamma

Opel Astra e Astra Sports Tourer, cambia tutto nella gamma

Nuova Opel Astra e Astra Sports Tourer: più autonomia elettrica fino a 454 km, fari Intelli-Lux HD, nuovi sedili e gamma completa elettrificata.

La nuova Opel Astra e la nuova Opel Astra Sports Tourer si presentano con un aggiornamento che punta dritto al cuore del segmento C europeo. Dopo la prima mondiale celebrata al Salone dell’Auto di Bruxelles a gennaio, le versioni rinnovate della compatta tedesca sono ordinabili da febbraio con una promessa precisa: offrire più tecnologia, più comfort e un’identità stilistica ancora più forte, senza ritoccare il prezzo in Germania.

Il punto più interessante riguarda la versione Opel Astra Electric, che resta proposta da 37.990 euro in Germania, mentre la Astra Sports Tourer Electric parte da 39.490 euro. Il salto, però, è nella sostanza: la batteria sale a 58 kWh e l’autonomia arriva fino a 454 km WLTP, circa 35 chilometri in più rispetto a prima. Un progresso concreto, che rende la compatta elettrica di Opel più competitiva in un mercato dove l’efficienza conta quanto il prezzo d’ingresso.

Anche dal vivo, la nuova Opel Astra cambia volto. Il frontale adotta una lettura ancora più netta del linguaggio stilistico del marchio, con la Opel Vizor più sottile e precisa e il logo Opel Blitz che, per la prima volta su Astra, si illumina. È un dettaglio che ha anche un valore simbolico: la compatta di Rüsselsheim si allinea alla nuova immagine del marchio e guadagna una presenza su strada più tecnica e distintiva. A rafforzare il colpo d’occhio ci pensano anche i nuovi cerchi in lega da 17 e 18 pollici, insieme ai nuovi colori metallizzati Kontur White e Klover Green, disponibili anche con tetto nero a contrasto.

Ma il vero asso nella manica, almeno sul piano tecnologico, è il sistema Intelli-Lux HD. Opel porta sulla nuova Astra una delle soluzioni di illuminazione più sofisticate della categoria, con oltre 50.000 elementi luminosi. Il sistema, già visto sul top di gamma Grandland, permette una distribuzione della luce ad alta definizione e senza abbagliamento, migliorando la visibilità notturna e riducendo al tempo stesso il disturbo per gli altri utenti della strada. Non è solo un esercizio di immagine: Opel sottolinea che, a 80 km/h, gli ostacoli possono essere rilevati con 30-40 metri di anticipo, dando al guidatore uno o due secondi in più per reagire.

Il pacchetto fari va oltre la semplice funzione adattiva. Il sistema riconosce i segnali stradali e attenua i LED per limitare i riflessi che potrebbero abbagliare il conducente. Nelle curve, il cono di luce viene regolato digitalmente per accompagnare lo sguardo lungo la traiettoria, mentre in condizioni di pioggia o nebbia l’intensità luminosa si adatta per limitare l’effetto di riflessione sull’asfalto bagnato. Una tecnologia che su Astra diventa un elemento distintivo e che, nell’allestimento Ultimate, è proposta di serie.

Se fuori la compatta tedesca diventa più affilata, dentro lavora su comfort e qualità percepita. Su tutta la gamma arrivano di serie i nuovi Intelli-Seats, sedili ergonomici con una speciale rientranza centrale progettata per ridurre la pressione sul coccige e migliorare il comfort sui lunghi viaggi. Dall’allestimento GS in poi, il sedile del guidatore ottiene anche la certificazione AGR, mentre nelle versioni opzionali con rivestimento ReNewKnit sono certificati anche il sedile anteriore del passeggero.

L’abitacolo evolve anche nel disegno e nella facilità d’uso. I nuovi display presentano grafiche più pulite e leggibili, il cockpit è più lineare e l’interfaccia resta fedele alla filosofia Opel di unire digitale e praticità. Le funzioni più usate, come il climatizzatore, continuano a essere gestite con comandi fisici dedicati, evitando quell’eccesso di touchscreen che in molti modelli complica l’esperienza quotidiana. In più, in linea con l’approccio Greenovation, Opel adotta materiali più sostenibili: il volante è rivestito in materiali vegani e le finiture opzionali in ReNewKnit sono riciclate e riciclabili al 100%.

La gamma motori è uno degli elementi più forti di questa nuova fase della Opel Astra. Chi punta sulla mobilità a zero emissioni può scegliere l’Astra Electric da 115 kW (156 CV), con 270 Nm di coppia, velocità massima limitata a 170 km/h e ricarica rapida in corrente continua fino a 100 kW, che permette di passare dal 20 all’80% in circa 32 minuti. A bordo c’è anche un caricatore trifase da 11 kW per la ricarica AC. Debutta inoltre la funzione V2L (Vehicle to Load), che consente di alimentare dispositivi esterni come e-bike o piccoli apparecchi elettrici, aggiungendo una dimensione pratica all’uso quotidiano dell’auto.

Per chi cerca un compromesso tra elettrificazione e flessibilità, Opel propone anche una nuova plug-in hybrid da 144 kW (196 CV) con batteria da 17,2 kWh, capace di offrire fino a 84 km di autonomia elettrica WLTP, quasi 20 km in più rispetto al modello precedente. È la variante più potente del listino e abbina il motore 1.6 benzina da 150 CV a un motore elettrico che arriva fino a 125 CV, con uno 0-100 in 7,6 secondi sulla hatchback.

Sotto la plug-in si posiziona la Astra Hybrid da 107 kW (145 CV), proposta in Germania da 32.990 euro, una soluzione pensata per chi vuole ridurre consumi ed emissioni senza cambiare abitudini né dipendere dalla ricarica. Il sistema combina un motore benzina turbo da 136 CV con un’unità elettrica da 21 CV integrata in un cambio doppia frizione elettrificato a sei marce. In città, secondo Opel, può viaggiare in elettrico fino al 50% del tempo d’uso.

Resta in gamma anche il diesel 1.5 da 130 CV, che continua a rappresentare una proposta credibile per chi macina molti chilometri. È la conferma di una strategia molto chiara: Opel non restringe la scelta, ma continua a offrire una delle gamme più complete del segmento, dalla elettrica pura all’ibrida plug-in, passando per hybrid e diesel.

Infine c’è il tema della praticità, che per Astra resta centrale. La cinque porte offre fino a 1.339 litri di capacità di carico con i sedili abbattuti, mentre la Astra Sports Tourer arriva fino a 1.634 litri. Anche nelle versioni elettriche, la capacità resta elevata, segno che Opel ha voluto preservare l’anima da auto concreta e versatile. È forse questo il messaggio più forte del restyling: la nuova Opel Astra non cerca effetti speciali, ma migliora in tutto ciò che conta davvero per chi usa l’auto ogni giorno.

Prova su strada a Spalato: come vanno le tre motorizzazioni

Sulle strade intorno a Spalato, tra tratti urbani, litoranea veloce e percorsi più mossi verso l’entroterra, la nuova Opel Astra mette in evidenza una delle sue qualità più convincenti: la capacità di adattarsi a motorizzazioni diverse senza perdere coerenza dinamica. È proprio in questo contesto che emergono le differenze tra Astra ElectricPlug-in Hybrid e Hybrid, tre interpretazioni della compatta tedesca costruite attorno alla stessa idea di equilibrio.

La Opel Astra Electric è quella che, nel traffico cittadino e nelle ripartenze frequenti, restituisce la sensazione di guida più fluida e rilassata. L’erogazione immediata della coppia rende tutto più semplice, soprattutto nei rilanci in uscita dalle rotonde e nei cambi di ritmo tipici delle strade costiere croate. Il comfort acustico è uno dei suoi punti forti: in abitacolo si viaggia in un ambiente particolarmente ovattato e la risposta del powertrain elettrico contribuisce a rendere l’auto molto piacevole anche nei trasferimenti più lunghi. Nonostante il peso della batteria, la tenuta di strada resta solida, con un appoggio sincero in curva e una sensazione generale di stabilità che trasmette sicurezza.

La Plug-in Hybrid è probabilmente la variante più completa per chi cerca un compromesso tra brillantezza e versatilità. Sulle strade di Spalato convince soprattutto per la capacità di passare con naturalezza dalla marcia elettrica alla spinta del motore termico, mantenendo una progressione sempre lineare. In città e nei tratti più lenti si apprezza la possibilità di viaggiare in elettrico, mentre sulle salite leggere e nei tratti extraurbani la maggiore potenza di sistema offre una riserva di spinta più evidente. Qui la tenuta è sempre composta, con un assetto che privilegia il controllo senza diventare rigido, e il comfort generale resta elevato anche quando il fondo non è perfetto.

La Astra Hybrid è invece quella che appare più immediata nell’utilizzo quotidiano. Non richiede ricariche, non cambia le abitudini di guida e proprio per questo sulle strade miste attorno a Spalato si dimostra una soluzione concreta e ben calibrata. In ambito urbano lavora bene nella gestione dei passaggi tra elettrico e benzina, mentre fuori città offre una marcia regolare e consumi potenzialmente interessanti. È meno brillante della plug-in nelle accelerazioni più decise, ma si fa apprezzare per omogeneità e facilità di utilizzo.

In tutte e tre le motorizzazioni, la nuova Opel Astra conferma un’impostazione dinamica precisa, con uno sterzo abbastanza diretto e una sensazione di compattezza che aiuta sia nel traffico sia nei percorsi più guidati. Il comfort è valorizzato dagli Intelli-Seats, che si fanno notare soprattutto nei trasferimenti più lunghi, mentre l’assetto riesce ad assorbire bene le irregolarità senza compromettere la precisione d’appoggio.

C’è poi il tema dello spazio, che resta uno dei punti di forza del modello. Davanti si viaggia con una buona sensazione di ariosità, mentre dietro l’abitabilità è adeguata anche per due adulti nei viaggi medi e lunghi. La Astra Sports Tourer, in particolare, aggiunge quella versatilità in più che la rende molto credibile per famiglie e professionisti, grazie a un vano di carico ampio e ben sfruttabile. È qui che la compatta tedesca mostra il suo lato più concreto: oltre alla tecnologia e all’elettrificazione, resta un’auto pensata per accompagnare davvero la vita di tutti i giorni.

In Breve 

Opel Astra Electric

Potenza: 115 kW / 156 CV
Batteria: 58 kWh
Autonomia: fino a 454 km WLTP
Coppia: 270 Nm
0-100 km/h: 9,3 secondi
Velocità massima: 170 km/h
Ricarica DC: fino a 100 kW
20-80%: circa 32 minuti
Caricatore AC: 11 kW trifase bidirezionale
Funzione: V2L Vehicle to Load

Opel Astra Sports Tourer Electric

Autonomia: fino a 454 km WLTP
0-100 km/h: 9,5 secondi
Prezzo in Germania: da 39.490 euro

Opel Astra Plug-in Hybrid

Potenza di sistema: 144 kW / 196 CV
Motore benzina: 1.6 da 150 CV
Motore elettrico: fino a 92 kW / 125 CV
Batteria: 17,2 kWh
Autonomia elettrica: fino a 84 km WLTP
0-100 km/h: 7,6 secondi
Velocità massima: 225 km/h

Opel Astra Hybrid

Potenza di sistema: 107 kW / 145 CV
Motore benzina: 1.2 turbo da 136 CV
Motore elettrico: 15,6 kW / 21 CV
Cambio: doppia frizione elettrificato a 6 marce

Opel Astra 1.5 Diesel

Potenza: 96 kW / 130 CV
Coppia: 300 Nm
0-100 km/h: 10,6 secondi
Velocità massima: 209 km/h

Dotazioni principali

Fari: Intelli-Lux HD con oltre 50.000 elementi
Sedili: Intelli-Seats di serie
Cockpit: nuovo display digitale e infotainment aggiornato
Materiali: volante vegano e rivestimenti ReNewKnit
Bagagliaio Astra: fino a 1.339 litri
Bagagliaio Astra Sports Tourer: fino a 1.634 litri

Opel Astra e Astra Sports Tourer, cambia tutto nella gamma
Opel Astra e Astra Sports Tourer, cambia tutto nella gamma
Opel Astra e Astra Sports Tourer, cambia tutto nella gamma
Opel Astra e Astra Sports Tourer, cambia tutto nella gamma
Opel Astra e Astra Sports Tourer, cambia tutto nella gamma
Opel Astra e Astra Sports Tourer, cambia tutto nella gamma
Opel Astra e Astra Sports Tourer, cambia tutto nella gamma
Opel Astra e Astra Sports Tourer, cambia tutto nella gamma
Opel Astra e Astra Sports Tourer, cambia tutto nella gamma
Opel Astra e Astra Sports Tourer, cambia tutto nella gamma
Opel Astra e Astra Sports Tourer, cambia tutto nella gamma
Opel Astra e Astra Sports Tourer, cambia tutto nella gamma
Opel Astra e Astra Sports Tourer, cambia tutto nella gamma