Russell conquista la pole a Melbourne davanti ad Antonelli: Mercedes subito protagonista.
La nuova era della Formula 1 si apre con un messaggio chiarissimo: la Mercedes c’è, ed è già pronta a dettare il passo. Nelle qualifiche del GP d’Australia 2026 a Melbourne, George Russell ha conquistato la prima pole position della stagione in 1:18.518, firmando una prestazione netta e costruendo una prima fila tutta d’argento insieme a Kimi Antonelli, staccato di 293 millesimi. Alle loro spalle ha sorpreso Isack Hadjar, terzo con la Red Bull a 785 millesimi dal riferimento del britannico.
Il dato che colpisce non è soltanto la pole, ma il modo in cui è arrivata. In Q3 Russell ha imposto subito il ritmo, mentre Antonelli, reduce da un pesante incidente in FP3, è riuscito a risalire fino alla seconda posizione dopo il lavoro straordinario dei meccanici Mercedes. Hadjar ha confermato il buon potenziale della Red Bull, ma il margine pagato dal terzo classificato restituisce la fotografia di una qualifica dominata dalla squadra di Brackley.
A rendere ancora più interessante il quadro c’è il contesto tecnico del weekend. Melbourne apre infatti una stagione profondamente rinnovata, la prima sotto il nuovo ciclo regolamentare 2026, e il verdetto del sabato suggerisce che Mercedes abbia interpretato molto bene il nuovo scenario. Non a caso, in casa tedesca si torna persino a evocare la possibilità di una doppietta nella gara inaugurale, un risultato che al team mancava dal 2019, quando Valtteri Bottas vinse davanti a Lewis Hamilton.
Dietro ai primi tre, la lotta è stata serrata. Charles Leclerc ha chiuso quarto davanti a Oscar Piastri, Lando Norris e Lewis Hamilton, con distacchi inferiori al secondo dalla pole. Più indietro Liam Lawson e Arvid Lindblad, mentre Gabriel Bortoleto ha centrato la top ten con Audi pur senza riuscire a prendere parte alla fase decisiva dopo essersi fermato all’ingresso della pit lane. Nico Hülkenberg ha invece concluso undicesimo, a un passo dalla Q3.
In questo scenario, la Ferrari ha provato a muoversi su un piano diverso. Secondo Pirelli, i due piloti della Scuderia sono stati gli unici a utilizzare un set di Medium in Q1, una scelta pensata per conservare un treno aggiuntivo di gomme più morbide in vista della gara. È un dettaglio che potrebbe pesare domani, soprattutto in una domenica che si annuncia strategicamente molto più aperta di quanto la classifica delle qualifiche possa far pensare.
Proprio sul fronte strategico arrivano indicazioni interessanti da Dario Marrafuschi, nuovo responsabile Motorsport di Pirelli. Secondo il manager italiano, tutte e tre le mescole portate a Melbourne possono avere un ruolo in gara. La soluzione più veloce sulla carta resta la sosta unica con combinazione Medium-Hard, con pit stop stimato tra il 20° e il 26° giro. Ma i long run del venerdì hanno lasciato aperta anche la porta alla Soft, da utilizzare in partenza prima di passare alla C3 tra il 15° e il 21° passaggio.
Non è tutto, perché ad Albert Park la strategia deve sempre fare i conti con l’imprevisto. Pirelli ricorda che il tempo perso in pit lane per un cambio gomme è limitato, attorno ai 21 secondi, e che lo storico del tracciato assegna a Melbourne una probabilità del 75% di safety car. Per questo resta concreta anche l’ipotesi delle due soste, con opzioni come Medium-Hard-Medium oppure, in chiave più aggressiva, Soft-Medium-Soft.
A margine della sessione, il Pirelli Pole Position Award è stato consegnato a Russell da Scotty James, snowboarder australiano originario di Melbourne, reduce dall’argento nell’halfpipe ai Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026 e già quattro volte campione del mondo della disciplina. Un passaggio simbolico che ha legato il primo grande momento della F1 2026 a uno degli atleti australiani più noti del panorama internazionale.
Per domenica, infine, il quadro meteo sorride allo spettacolo. A Melbourne sono attese condizioni più stabili rispetto al sabato, con più sole nel pomeriggio e temperature fino a circa 26 gradi nel tardo pomeriggio, uno scenario che dovrebbe favorire una gara asciutta e lineare almeno sul piano climatico. Poi toccherà alla pista dire se la superiorità mostrata da Russell e Antonelli in qualifica sarà sufficiente per trasformare il sabato perfetto della Mercedes nella prima vittoria dell’anno.
IN BREVE
Evento: GP d’Australia 2026, qualifiche a Melbourne – Albert Park.
Pole position: George Russell (Mercedes) in 1:18.518.
Secondo posto: Kimi Antonelli (Mercedes) a 0.293.
Terzo posto: Isack Hadjar (Red Bull) a 0.785.
Ferrari: Leclerc 4°, Hamilton 7°; entrambi su Medium in Q1.
Audi: Bortoleto 10°, Hülkenberg 11°.
Strategia Pirelli favorita: una sosta, Medium-Hard, stop tra giro 20 e 26.
Alternative: Soft-C3 o due soste con Medium-Hard-Medium / Soft-Medium-Soft.
Tempo perso al pit stop: circa 21 secondi.
Probabilità safety car storica a Melbourne: 75%.
Meteo gara: più sole e massime intorno a 26°C.

