MINI torna al Salone del Mobile con Paul Smith e mette al centro design, heritage e una nuova Cabrio in edizione speciale.
Non è soltanto una presenza al Salone del Mobile. Per MINI, il ritorno a Milano con Paul Smith è un’operazione che parla direttamente al cuore del suo posizionamento: trasformare l’automobile in un oggetto culturale, capace di muoversi tra design, artigianato e stile urbano senza perdere identità. “A Garden of Curiosity”, installazione allestita a Palazzo Borromeo d’Adda, racconta esattamente questo. E lo fa in una città che, durante la Design Week, resta il luogo più efficace per misurare quanto un marchio sappia ancora essere riconoscibile oltre il prodotto.
La novità è duplice. Da una parte c’è l’installazione immersiva realizzata da MINI e Paul Smith nel cortile e nel giardino dello storico palazzo milanese. Dall’altra c’è la presenza della nuova MINI Cooper Cabrio Paul Smith Edition, che diventa il punto di contatto più concreto tra il racconto creativo dell’allestimento e la visione automotive del marchio. In mezzo, c’è una collaborazione che non ha il sapore dell’operazione estemporanea, ma quello di una relazione costruita nel tempo, capace di unire due brand britannici che condividono una stessa idea di originalità.
Il percorso è pensato per coinvolgere il visitatore in modo progressivo. Si entra passando su una passerella in legno che attraversa il cortile e conduce a una porta rossa, scelta come soglia simbolica verso un ambiente in cui i codici visivi di Paul Smith incontrano quelli di MINI. Da lì si apre il giardino: sentieri, piante, erbe, piattaforme aperte e installazioni cubiche costruiscono una scenografia che lavora su più livelli. La Signature Stripe di Paul Smith attraversa lo spazio come segno ricorrente, mentre texture, suoni e variazioni cromatiche trasformano l’allestimento in una vera esperienza sensoriale.
Dal punto di vista automobilistico, però, il passaggio più interessante è un altro. MINI usa il linguaggio del design non come semplice contorno, ma come strumento per ribadire la propria idea di auto. È qui che entra in scena la Colour Theory Room, uno degli ambienti centrali dell’installazione. La stanza mette a confronto la palette cromatica di Paul Smith con i colori della nuova edizione speciale MINI, invitando il pubblico a intervenire su una parete interattiva con combinazioni sempre diverse. È un modo semplice ma efficace per raccontare una delle qualità che MINI rivendica da sempre: la personalizzazione come parte integrante del prodotto.
Accanto a questa dimensione visiva, la Listening Room aggiunge un elemento più narrativo. Le registrazioni vocali di Sir Paul Smith accompagnano il visitatore e costruiscono una riflessione sul colore, sulla creatività e sul valore del dettaglio. In un contesto spesso dominato dall’eccesso, MINI sceglie quindi una strada diversa: meno rumore, più esperienza; meno spettacolo fine a sé stesso, più costruzione di atmosfera. Un approccio coerente con l’evoluzione di molti marchi automotive che oggi, per distinguersi, devono saper presidiare anche territori apparentemente laterali come il design e la cultura visiva.
La protagonista su quattro ruote è la nuova MINI Cooper Cabrio Paul Smith Edition. La vettura interpreta il lessico di Paul Smith attraverso finiture dedicate, dettagli specifici e richiami cromatici che dialogano con l’allestimento. L’impressione è che l’auto non sia inserita a posteriori dentro un progetto espositivo, ma ne rappresenti il naturale punto di arrivo. Il risultato rafforza una delle qualità più solide del marchio britannico: la capacità di rendere la compatta premium un oggetto fortemente identitario, in cui la meccanica conta, ma non esaurisce il racconto.
Il progetto milanese funziona anche perché si appoggia a una storia comune. Nel cortile, prima di arrivare all’installazione, il pubblico può ripercorrere le tappe della collaborazione tra MINI e Paul Smith cominciata nel 1998. Sono esposte tre vetture simboliche. La Paul Smith 40th Anniversary Mini del 1999, unica nel suo genere, porta all’estremo il tema del colore con una carrozzeria scandita da 86 strisce in 26 tonalità diverse. La MINI STRIP by Paul Smith, vista nel 2021 su base Cooper SE, sceglie invece la via opposta e mette al centro essenzialità, materiali e costruzione, diventando una riflessione sul “less is more” applicato all’auto elettrica. Completa il percorso la MINI Cooper dell’ultima Edition, caratterizzata da dettagli come il Nottingham Green su specchietti, griglia e coprimozzi.
Questo dialogo tra passato e presente non è casuale. Serve a mostrare come MINI abbia costruito negli anni una posizione particolare nel mercato: non solo produttore di compatte premium, ma marchio capace di muoversi tra heritage, creatività e cultura del progetto. In una fase in cui molte auto rischiano di assomigliarsi, soprattutto nella transizione elettrica e digitale, il tema della differenziazione torna centrale. MINI prova a giocarselo così: non inseguendo soltanto la scheda tecnica, ma rafforzando il proprio immaginario.
“A Garden of Curiosity” va letto proprio in questa chiave. È un’installazione, certo, ma è anche una dichiarazione di strategia. MINI sceglie Milano per riaffermare che il valore di un’auto, oggi, passa anche da ciò che riesce a evocare: stile, individualità, memoria, desiderio. La collaborazione con Paul Smith, da questo punto di vista, continua a essere uno degli strumenti più efficaci per tradurre quel messaggio in immagini, oggetti e ambienti.
L’appuntamento è dal 21 al 26 aprile 2026, presso House of MINI, in via Manzoni 41, dalle 10 alle 19. Nel calendario del Salone, più che una semplice operazione espositiva, sembra una tappa significativa nel modo in cui un marchio automotive prova a raccontare sé stesso fuori dai saloni tradizionali dell’auto.
In Breve
Nome installazione: A Garden of Curiosity
Brand coinvolti: MINI, Paul Smith
Evento: Salone del Mobile 2026
Sede: Palazzo Borromeo d’Adda / House of MINI
Indirizzo: Via A. Manzoni 41, Milano
Date di apertura: 21-26 aprile 2026
Orari: 10:00-19:00
Format: installazione immersiva multisensoriale
Ambienti principali: Colour Theory Room, Listening Room, giardino esperienziale
Auto esposta: MINI Cooper Cabrio Paul Smith Edition
Vetture storiche in mostra: Paul Smith 40th Anniversary Mini, MINI STRIP by Paul Smith, MINI Cooper latest Edition






