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Škoda Auto seconda in Europa per volumi nel primo trimestre 2026

Škoda Auto seconda in Europa per volumi nel primo trimestre 2026

Škoda chiude il Q1 2026 con vendite globali a +14%, utile operativo record e secondo posto tra i brand auto in Europa.

Škoda Auto apre il primo trimestre 2026 con una crescita superiore al mercato e conquista per la prima volta il secondo posto tra i brand automobilistici più venduti in Europa. È una notizia rilevante per il settore automotive perché arriva in una fase in cui molti costruttori europei faticano a trovare equilibrio tra volumi, redditività ed elettrificazione. Il marchio ceco, invece, riesce a combinare crescita commerciale, margini solidi e accelerazione sui modelli BEV, diventando uno dei casi industriali più significativi all’interno del Gruppo Volkswagen.

Tra gennaio e marzo, Škoda ha consegnato nel mondo 271.900 veicoli, con un incremento del 14% rispetto allo stesso periodo del 2025. In Europa, il risultato è ancora più marcato: 222.500 unità, pari a una crescita del 17,1%, sufficiente per superare nettamente l’andamento complessivo del mercato e portare il brand al secondo posto per volumi nell’area UE27+4. Il dato di marzo è stato particolarmente forte, con 90.915 consegne, il miglior risultato mensile mai registrato da Škoda nella regione.

Il salto di scala non riguarda solo le vendite. Nel trimestre il fatturato è salito a 7,9 miliardi di euro, in aumento del 9,1%, mentre l’utile operativo ha raggiunto il livello record di 660 milioni di euro, con una crescita del 20,9%. È il miglior primo trimestre nella storia dell’azienda. Il ritorno sulle vendite si è attestato all’8,3%, un livello che conferma la capacità del marchio di crescere senza compromettere la redditività. Anche il flusso di cassa netto, pari a 867 milioni di euro, è aumentato del 64,4%, segnale di una gestione industriale e finanziaria particolarmente disciplinata.

La crescita è stata sostenuta da una gamma oggi più ampia e moderna, ma anche dalle sinergie con il Brand Group Coredel Gruppo Volkswagen. Per Škoda, il vantaggio competitivo resta la capacità di offrire modelli con un rapporto chiaro tra prezzo, spazio, tecnologia e qualità percepita. In un mercato europeo sempre più polarizzato tra premium, low cost e nuovi marchi cinesi, questa posizione intermedia sta diventando strategica.

Il contributo più evidente arriva dall’elettrico. Nel primo trimestre, Škoda ha consegnato 63.200 veicoli elettrificati, in crescita del 71,4%. Di questi, 51.800 erano modelli completamente elettrici, quasi il doppio rispetto all’anno precedente. In Europa, i veicoli elettrificati hanno rappresentato il 27,3% delle consegne totali. La Škoda Elroq si è classificata seconda tra le elettriche più vendute in Europa, mentre la Škoda Enyaq è entrata nella top five, al quinto posto. Per il marchio ceco, significa essere diventato il terzo brand BEV più venduto nel mercato europeo.

La Elroq è il modello che meglio racconta questa fase. Con 29.700 consegne, ha superato la Karoq ed è stata l’elettrica più venduta in Germania, oltre a piazzarsi seconda in mercati come Repubblica Ceca, Danimarca, Lituania, Austria e Svizzera. La Enyaq, con 22.100 unità, continua invece a rappresentare uno dei pilastri della strategia elettrica del marchio. L’arrivo dei prossimi Epiq e Peaq allargherà ulteriormente la copertura della gamma, portando Škoda in segmenti diversi e aumentando il peso dell’elettrico nel mix commerciale.

Il tema industriale è altrettanto importante. Lo stabilimento di Mladá Boleslav è oggi un asset centrale per il Gruppo Volkswagen, perché può produrre sulla stessa linea veicoli termici su piattaforma MQB e veicoli elettrici su piattaforma MEB. A febbraio l’impianto ha raggiunto il traguardo dei 500.000 BEV prodotti dall’avvio della Enyaq nel 2020. Škoda ha inoltre inaugurato una nuova linea di assemblaggio per sistemi batteria, rafforzando il proprio ruolo nella filiera europea delle batterie e diventando il maggiore produttore di accumulatori BEV del gruppo.

La geografia della crescita conferma la forza del marchio in Europa, ma anche l’espansione fuori dal continente. La Germania resta il primo mercato, con 58.500 veicoli e una crescita del 26%. Risultati positivi sono arrivati anche da Regno Unito, Repubblica Ceca, Polonia, Italia, Francia, Austria, Danimarca e Spagna. Oltre l’Europa, l’India si conferma uno dei mercati strategici, con 17.400 consegne e una crescita del 16,7%, sostenuta anche dalla domanda per la Kylaq, che ha superato le 50.000 unità prodotte. In Nord Africa, il marchio cresce in Marocco e Egitto, rispettivamente del 45%e del 58,5%.

La Cina resta invece marginale, con appena 700 consegne, un dato che conferma quanto il mercato cinese sia diventato difficile per molti costruttori europei. La priorità di Škoda sembra oggi più chiara: consolidare la leadership europea, crescere in India e presidiare mercati emergenti selezionati, mantenendo una struttura di costi efficiente.

Il primo trimestre 2026 conferma quindi una Škoda in forte accelerazione, capace di trasformare l’elettrificazione in crescita reale e non solo in investimento. La sfida dei prossimi mesi sarà mantenere questo equilibrio mentre arriveranno nuovi modelli, aumenterà la pressione competitiva e l’Europa continuerà a spingere verso una mobilità a basse emissioni. Per ora, Škoda dimostra che nel mercato auto europeo c’è ancora spazio per crescere, purché prodotto, prezzo e disciplina industriale vadano nella stessa direzione.

In Breve 

Marchio: Škoda Auto
Periodo: primo trimestre 2026
Consegne globali: 271.900 veicoli, +14,0%
Consegne in Europa: 222.500 veicoli, +17,1%
Posizione in Europa: secondo brand più venduto
Fatturato: 7,921 miliardi di euro, +9,1%
Utile operativo: 660 milioni di euro, +20,9%
Ritorno sulle vendite: 8,3%
Flusso di cassa netto: 867 milioni di euro, +64,4%
BEV consegnati: 51.800, +91,9%
Modelli chiave: Elroq, Enyaq, Octavia, Kodiaq
Nuovi BEV attesi: Epiq e Peaq