Strategia Stellantis, svolta economica da 22 miliardi per rilanciare i margini - Affaritaliani.it

Auto e Motori

Ultimo aggiornamento: 08:16

Strategia Stellantis, svolta economica da 22 miliardi per rilanciare i margini

Strategia Stellantis, svolta economica da 22 miliardi per rilanciare i margini

di Giovanni Alessi

Stellantis ha avviato una profonda reimpostazione del proprio business per allinearsi in modo più realistico alle preferenze dei clienti e sostenere una crescita profittevole nel medio periodo.

Nel secondo semestre del 2025 il gruppo ha registrato oneri per circa 22,2 miliardi di euro, legati principalmente a un cambio di strategia che mette la libertà di scelta tecnologica al centro dell’offerta: veicoli elettrici, ibridi e motori termici avanzati convivranno secondo un ritmo guidato dalla domanda reale.

I numeri del secondo semestre 2025

I risultati finanziari preliminari del secondo semestre mostrano segnali di miglioramento sul fronte dei ricavi netti e del free cash flow industriale, mentre il risultato operativo rettificato e l’utile netto restano condizionati da voci specifiche e straordinarie. Le uscite di cassa connesse agli oneri annunciati sono stimate in circa 6,5 miliardi di euro nei prossimi quattro anni, una cifra che il gruppo considera sostenibile alla luce della propria struttura patrimoniale.

Liquidità, obbligazioni ibride e stop ai dividendi

In considerazione della perdita netta registrata nel 2025, Stellantis ha deciso di non distribuire dividendi nel 2026. Parallelamente, il Consiglio di Amministrazione ha autorizzato l’emissione di obbligazioni ibride perpetue subordinate non convertibili fino a 5 miliardi di euro. L’obiettivo è preservare una base finanziaria solida, con una liquidità industriale disponibile che a fine esercizio raggiunge circa 46 miliardi di euro, un cuscinetto ritenuto fondamentale per affrontare la fase di transizione.

Meno rigidità sull’elettrico, più attenzione al cliente

Negli ultimi anni Stellantis si è affermata come uno dei protagonisti globali dei veicoli elettrici, ma la nuova strategia riconosce che la transizione energetica non può seguire un ritmo imposto. Il gruppo intende restare all’avanguardia nell’elettrico, modulando però gli investimenti in base alla domanda e rafforzando al contempo l’offerta di modelli ibridi e con motori termici avanzati, considerati ancora essenziali per molte tipologie di clienti e mercati.

Il CEO Antonio Filosa ha spiegato che la reimpostazione nasce dalla necessità di rimettere i clienti al centro dopo una sovrastima del ritmo della transizione energetica. Secondo Filosa, i primi segnali di svolta sono già visibili: aumento degli ordini, ritorno alla crescita dei ricavi e primi miglioramenti nella qualità.
Per il 2026 Stellantis ha avviato una guidance che prevede ricavi netti, margine operativo rettificato e free cash flow industriale in miglioramento. I dettagli della nuova strategia saranno presentati all’Investor Day del 21 maggio, appuntamento chiave per comprendere la traiettoria futura del gruppo.

 

Scheda Reimpostazione Stellantis

  • Periodo di riferimento: Secondo semestre 2025
  • Oneri straordinari: ~22,2 miliardi €
  • Uscite di cassa attese: ~6,5 miliardi € (4 anni)
  • Dividendi 2026: non distribuiti
  • Obbligazioni ibride: fino a 5 miliardi €
  • Liquidità industriale: ~46 miliardi €
  • Focus strategico: libertà di scelta tra elettrico, ibrido e termico