Milano, 27 nov. (Adnkronos) - I carabinieri della stazione di Bagnolo Cremasco hanno denunciato per il reato di indebita percezione del reddito di cittadinanza due coniugi di origine romena, entrambi trentenni, residenti nel comune in provincia di Cremona. In particolare, il marito dichiarava di non essere sottoposto a misure cautelari quando invece era agli arresti domiciliari, mentre la moglie di essere residente in Italia da almeno dieci anni. Immediata è scattata la segnalazione all’Inps per il recupero delle somme indebitamente percepite (circa 750 euro per il marito e 1.000 per la moglie) e per la revoca del reddito di cittadinanza che percepivano indebitamente da settembre di quest’anno.

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