Morto a 92 anni Lamberto Cardia, magistrato della Corte dei Conti e sottosegretario di Stato alla Presidenza del consiglio dei Ministri: i funerali ad Arezzo
È scomparso Lamberto Cardia, magistrato della Corte dei Conti, all’età di 92 anni. Laureato in giurisprudenza all’università La Sapienza di Roma, ha svolto una lunga e prestigiosa carriera nella magistratura e nella pubblica amministrazione. Magistrato della Corte dei Conti, di cui è stato presidente di sezione, nel corso della sua vita ha ricoperto numerosi incarichi istituzionali di rilievo. Tra questi, è stato sottosegretario di Stato e segretario del Consiglio dei Ministri dal gennaio 1995 al maggio 1996, con deleghe aggiuntive ai servizi di sicurezza e allo sport. In precedenza aveva ricoperto ruoli come capo di gabinetto alla Presidenza del Consiglio dei Ministri (1987), capo di gabinetto del Ministero del Bilancio e della Programmazione Economica (1988-1989), capo di gabinetto del Ministero del Turismo e dello Spettacolo (1978-1979), capo dell’Ufficio legislativo presso il Ministero del Tesoro (1994-1995) e presso il Ministero delle Partecipazioni Statali (1980). Cardia è stato inoltre più volte vice capo di gabinetto sia alla Presidenza del Consiglio che al Ministero delle Poste e Telecomunicazioni.
Dal 2003 al 2010 è stato presidente della Consob, dopo aver già ricoperto la carica di commissario. Durante il suo mandato ha affrontato importanti sfide legate alla trasparenza societaria e ai rapporti con Parlamento e Commissioni Finanze. Dal 2010 al 2014 ha guidato le Ferrovie dello Stato e ha presieduto la Camera di Conciliazione e Arbitrato per lo Sport presso il CONI. Parallelamente, è stato professore di contabilità di Stato presso i dipartimenti di economia e giurisprudenza della Luiss “Guido Carli” di Roma. Sposato con Maria Giovanna Raschi, Cardia lascia suo figlio Marco, nato nel 1963.
I funerali di Cardia si svolgeranno nei prossimi giorni a Cetona, in provincia di Arezzo, in forma privata. A Roma sarà allestita una camera ardente presso la clinica Pio XI.

