“Il premier ha chiesto di votare la fiducia alla Cancellieri come se fosse la fiducia al suo governo. Mettere in discussione quel voto voleva dire mandare a casa il governo, per me la Cancellieri ha profondamente sbagliato ma non si manda a casa un governo se il premier ci mette sopra la fiche”. Cosi’ Matteo Renzi, a Unomattina, e’ tornato sul caso del Guardasigilli. “Il ministro ha detto che il vecchio Pd l’avrebbe difesa. Ha ragione: il nuovo Pd non la difendera’ cosi’, per questo voglio che il Pd cambi”. Il caso Cancellieri e’ chiuso? “Lo deve chiedere al ministro. Nel momento in cui rimane in carica, la speranza e’ che faccia le cose che deve fare. Mi auguro abbia conservato il prestigio per far quel che deve fare, a partire dalla riforma della giustizia civile”. Cosi’ Matteo Renzi, a Unomattina, risponde a una domanda sul caso del Guardasigilli.
“La Cancellieri avra’ la forza di farle? Spero di si’ ma ha scritto una brutta pagina facendo pensare che la legge non e’ uguale per tutti”. “La partita e’ sicuramente aperta. I cittadini, anche non iscritti, potranno votare alle primarie. Se votano per il cambiamento in Italia si cambia davvero altrimenti si perde soltanto tempo”. Cosi’ Matteo Renzi a Unomattina. “Al voto degli iscritti – si pensava che Cuperlo fosse favorito, non e’ stato cosi’. Pero’ e’ stata una sorta di Coppa Italia, di prequalificazione interna. Il campionato lo decidono i cittadini, non solo gli iscritti come finora. Spero siano in tanti gli italiani che andranno a votare per dare il segno di voltare pagina. L’Italia ha bisogno di un cambiamento radicale, netto”.
“La riforma del titolo V ha accentuato il potere delle Regioni ma non ha migliorato l’efficenza del pubblico. Noi saremo credibili soltanto se i politici inizieranno a dire che non solo dimezzeranno i costi, ma i posti. Noi siamo pieni di gente che fa politica”. Lo ha detto Matteo Renzi, sindaco di Firenze e candidato alla segreteria del Pd, durante il suo intervento ad un convegno nel capoluogo toscano. “Non e’ accettabile che in tempi di difficolta’ economica la politica continui con il suo carico di costi cosi’ eccessivo e le Regioni si trasformino in microstati che pensano di poter governare tutto. Noi spendiamo 110 miliardi di euro in sanita’ – ha concluso Renzi – e si dice che c’e’ da tagliare, e non c’e’ dubbio che tanti settori vadano razionalizzati”.
