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Caso Almasri, i pm di Roma chiedono il rinvio a giudizio per l’ex capo di gabinetto di Nordio Giusi Bartolozzi

Il voto avverrà la prossima settimana

Caso Almasri, i pm di Roma chiedono il rinvio a giudizio per l’ex capo di gabinetto di Nordio Giusi Bartolozzi
giusi bartolozzi, ministero giustizia

 La Procura di Roma ha formalizzato la richiesta di rinvio a giudizio per Giusi Bartolozzi, ex capo di gabinetto del ministro Nordio, accusata di false informazioni a pm nell’ambito della vicenda Almasri, il generale libico accusato di torture, prima arrestato in Italia e poi rimpatriato da un aereo dei servizi segreti del nostro Paese. Della decisione dei pm di piazzale Clodio scrivono oggi il Corriere della Sera, Repubblica e La Stampa. Sul ruolo di Bartolozzi ieri l’ufficio di presidenza di Montecitorio ha deciso di proporre all’Aula di sollevare un conflitto di attribuzione alla Consulta nei confronti della procura di Roma. Il voto avverrà la prossima settimana.

Vaccari (Pd): “Chi difende la Costituzione non può essere punito”

“Ieri l’Ufficio di Presidenza della Camera di cui faccio parte ha votato la sospensione dei deputati del Pd, Avs e 5S che il 30 gennaio scorso hanno ‘occupato’ pacificamente la sala stampa della Camera che era stata concessa ad un deputato della Lega ed al Portavoce di CasaPound Luca Marsella. Peraltro nello stesso Ufficio di Presidenza si sono utilizzati metri di giudizio diversi votando, sempre a maggioranza, lo scudo processuale per Giusy Bartolozzi. Sono intervenuto durante il dibattito per dire che lo ritengo un precedente pericoloso per la Camera dei Deputati e perché Il Parlamento è il cuore della nostra democrazia e deve restare uno spazio coerente con i valori costituzionali su cui si fonda la Repubblica tra cui l’antifascismo”.

Così il segretario di Presidenza della Camera e deputato democratico, Stefano Vaccari. “Garantire agibilità politica presso la Camera dei Deputati e non in una sala qualsiasi, a chi si pone apertamente in contrasto con quei principi, a chi è stato condannato dal Tribunale di Bari per ricostituzione nei metodi squadristi del Partito fascista, ha chi ha dichiarato che l’antifascismo è una malattia, significa infangare le istituzioni democratiche e la Costituzione. Esprimo piena solidarietà ai deputati sanzionati dopo averli difesi in Ufficio di Presidenza da attacchi vergognosi. Difendere pacificamente la Costituzione nell’esercizio delle proprie funzioni di parlamentare non può diventare mai motivo di punizione”, conclude.