Sergio Mattarella, un mese e mezzo fa, ha concesso la grazia a Nicole Minetti. Il caso è esploso a causa di un’inchiesta de Il Fatto Quotidiano che ha scoperto possibili irregolarità dietro a questo atto di clemenza. La vicenda coinvolge un bambino uruguaiano adottato dall’ex consigliera regionale della Lombardia, condannata per le vicende dei “Bunga Bunga” a casa di Silvio Berlusconi. Ma a complicare le cose c’è anche la figura del nuovo compagno della Minetti, Giuseppe Cripriani, erede dell’Harry’s bar, l’iconico locale di Venezia amato dai Vip. Cipriani, infatti, sarebbe stato legato a Jeffrey Epstein, il finanziere pedofilo morto in carcere. Un dettaglio che complica tutto. Mattarella ha già chiesto al ministero della Giustizia delucidazioni “urgenti” sulla intricata questione e la procura generale adesso sta andando a fondo, cercando di risalire alle reali motivazioni dietro all’affidamento di un bambino uruguaiano alla coppia.
Ma chi è Giuseppe Cipriani?
Giuseppe Cipriani, 59 anni, è l’erede di una dinastia di ristoratori veneziani che hanno dato vita a un luogo frequentato da artisti e vip di tutto il mondo: l’Harry’s bar. Il capitolo più delicato per Cipriani è però quello relativo ai suoi presunti rapporti con il finanziere pedofilo Jeffrey Epstein, condannato nel 2008 per abusi sessuali e poi morto suicida in cella ad agosto 2019. La pubblicazione in più tranche degli Esptein files – la raccolta dei contatti dell’imprenditore e i resoconti forniti da diversi informatori all’Fbi – hanno fatto emergere gli scambi mail tra il finanziere e Giuseppe Cipriani. Ma che tra i due ci possa essere ben più di uno scambio di mail, lo suggerisce un presunto accordo per acquisire il contratto di locazione di un locale a Londra a due passi da Piccadilly circus e dietro Buckingham palace.
Sospetti anche su un rench in Uruguay, di proprietà di Cipriani, si parla di “festini”, “ragazze” e anche qui torna la possibilità che questi party siano ancora legati a Epstein. La procura sta indagando anche su questo con la collaborazione dell’Uruguay, intenzionato a chiarire i veri parametri di questa storia. Intanto è scoppiata una polemica proprio relativa a quel rench.
“Non esiste per niente al mondo” ed “escludo in via assoluta di essere mai entrato nel ranch di Cipriani in Uruguay. Penso ora anche a vie legali perché c’è un limite a tutto e a questo degrado morale e anche mediatico”. Lo ha dichiarato il ministro della Giustizia Carlo Nordio, intervenuto telefonicamente alla trasmissione ‘Carta Bianca’ su Rete 4, replicando alle affermazioni del giornalista Sigfrido Ranucci, che aveva riferito della segnalazione di una fonte sulla presunta presenza del ministro nel ranch in Uruguay di Giuseppe Cipriani, compagno di Nicole Minetti.

