Vittorio Feltri interviene su Fuori dal coro per difendere la figura di Umberto Bossi, storico fondatore della Lega.
Alla domanda diretta se fosse razzista, il giornalista risponde senza esitazioni:
“No, non era razzista”
Feltri racconta di aver conosciuto e frequentato Bossi personalmente, sottolineando un rapporto anche professionale.
Secondo il direttore, la vicinanza politica e personale avrebbe contribuito anche alla crescita del suo giornale.
“Mi considerava utile oltre che un amico”, spiega Feltri, ricordando il periodo de L’Indipendente e l’aumento delle vendite.
