“Francamente da quando Calabresi è diventato direttore di Repubblica pensavo che i due quotidiani si fossero già uniti”. Carlo Freccero, membro del consiglio di amministrazione della Rai, interpellato da Affaritaliani.it, commenta così (ironicamente) l’annunciata fusione tra Repubblica e Stampa. “D’altronde – aggiunge Freccero – ormai tutti i giornali italiani sono molto, molto, molto, molto…diciamo che abbiamo un’informazione unica. Meno male che c’è Internet”.
Fraccero poi spiega quali sono i sui quotidiani cartacei di riferimento. “La mia agenda è la seguente: le pagine cultura del Manifesto, le notizie del Fatto Quitidiano e, per distrarmi, il calcio internazionale sulla Gazzetta dello Sport il martedì”.
