Dal profilo social del programma spunta il reel con le anticipazioni: nel mirino anche i temi più caldi della campagna
Giorgia Meloni punta su Pulp Podcast. La presidente del Consiglio sarà ospite del programma condotto da Fedez e Mr. Marra in una puntata che, secondo quanto annunciato dai profili social del format, andrà in onda giovedì 19 marzo alle 13.
L’anticipazione è arrivata attraverso un reel pubblicato sui canali del podcast, con alcuni passaggi delle domande rivolte alla premier. Nel teaser si sente un riferimento all’Alta corte, tema collegato al referendum sulla riforma della giustizia, ma anche una domanda sulla linea internazionale dell’Italia, formulata così: “Non è subalterna agli Stati Uniti?”. Tra gli spunti compare anche un passaggio sull’Intelligence: “quando dai degli esplosivi in mano ai Servizi storicamente non succedono belle cose…”.
La scelta del format non è secondaria. Meloni si affida infatti a un contenitore forte online e capace di raggiungere una platea diversa rispetto ai tradizionali talk o alle interviste sui quotidiani. L’episodio sarebbe già stato registrato e lo colloca a ridosso del voto, evidenziando il peso comunicativo di un’uscita pensata per parlare anche agli elettori più giovani e a chi segue il dibattito politico soprattutto su YouTube e social.
Sotto il video è intervenuto anche Tommaso Longobardi, coordinatore del settore web e social media di Palazzo Chigi, con un commento che suona come una rivendicazione della scelta: “Con buona pace di chi pensa che informazione e dibattito debbano restare nelle mani di pochi, confinati sempre negli stessi luoghi, per preservare un’esclusiva che il tempo ha già superato”.
Il podcast, ricorda ancora La Nuova Sardegna, ha già ospitato diversi protagonisti della politica e della giustizia italiana, da Matteo Renzi ad Antonio Tajani, da Nicola Fratoianni a Carlo Calenda, fino a figure come Gherardo Colombo e Nicola Gratteri.
Guarda il reel con le anticipazioni della puntata
Sotto il video di lancio il web si è acceso subito. Tra ironia, critiche e sorpresa, i commenti e i meme si sono moltiplicati in pochi minuti. C’è chi scrive “Il boss finale”, chi attacca l’assenza di contraddittorio con frasi come “Che vergogna. E dove sta l’esponente del No?” e “Bello senza contraddittorio del voto”. Altri puntano il dito contro la premier: “Bello andare in tutte le trasmissioni ma non andare mai in Parlamento”. Poi ci sono i messaggi increduli, dal secco “Non ci credo” fino a reazioni ancora più dure come “non posso dire altro che vergogna”.
Inoltre, nel comunicato diffuso da Pulp Podcast si precisa anche che la segretaria del Pd Elly Schlein “ha declinato l’offerta in data 17 marzo”, mentre dal presidente del M5S Giuseppe Conte “non è arrivata alcuna risposta”. Un dettaglio che il format guidato da Fedez e Mr. Marra inserisce per rivendicare un tentativo di confronto più ampio sul referendum, dopo aver già ospitato esponenti di entrambi gli schieramenti. Il podcast sottolinea infatti di aver cercato di coinvolgere anche i leader delle principali opposizioni, così da offrire loro “lo stesso spazio per perorare la propria posizione”.

