Grazia a Minetti, rischiamo un caso diplomatico con l’Uruguay
La grazia concessa da Mattarella a Nicole Minetti è diventata un caso politico. Dopo i dubbi sulle mosse della donna finita al centro degli scandali legati ai “Bunga Bunga” di Berlusconi, il Quirinale ha deciso di vederci chiaro sulla vicenda che coinvolge anche un bimbo con disagi, adottato dalla Minetti e proveniente dall’Uruguay.
Per questo Mattarella ha chiesto al ministero della Giustizia di verificare “con urgenza” tutta la questione. Aleggia il dubbio che tutto possa essere stato orchestrato per ottenere la grazia. Una storia che rischia di complicare le cose anche tra Italia e Uruguay, visto che il compagno di Nicole Minetti è Giuseppe Cipriani, 60 anni, ex socio di Jeffrey Epstein e figlio di Arrigo Cipriani, proprietario dello storico Harry’s Bar di Venezia. Il suo nome compare spesso nei famosi Epstein Files. L’intera procedura di adozione si sarebbe inoltre snodata su un percorso poco chiaro.
Si torna poi all’Uruguay, dove Minetti e Cipriani – riporta Il Corriere della Sera – diventano finanziatori di un centro per bambini disagiati, come quello che poi verrà adottato (la madre estremamente povera e di cui si sono perse le tracce, il padre detenuto). Il bambino in questione, che oggi ha 9 anni, sarebbe nel frattempo guarito e proprio questo è il punto al centro della contesa Quirinale-ministero della Giustizia.
La perizia chiesta dal Quirinale dovrà accertare se ci sia o no la necessità di seguire assiduamente questo bimbo da parte di Minetti, fino al punto da riconoscerle questa grazia che cancellerebbe tutte le sue precedenti condanne. Un caso politico, giudiziario e anche il rischio di un caso diplomatico tra Italia e Uruguay. I sudamericani vogliono capire cosa ci sia davvero dietro a questa storia misteriosa. Preoccupati soprattutto per quel legame tra il compagno della Minetti e il finanziere pedofilo Jeffrey Epstein. Vicenda ancora tutta da decifrare, con molti punti oscuri.

