Il Milleproroghe è legge, c’è l’ok del senato
Con 98 voti favorevoli, 54 contrari e un astenuto l’aula del Senato ha concesso la fiducia al governo sul decreto Milleproroghe. Il provvedimento, già approvato alla Camera, è approvato in via definitiva.
Milleproroghe, Bergesio (Lega): “Atto di responsabilita’ politica”
“Il decreto che approviamo oggi e’ un atto di responsabilita’ politica per evitare vuoti normativi e garantire continuita’ amministrativa a Comuni ed enti territoriali, venendo incontro alle esigenze di imprese, lavoratori e famiglie”. Lo ha detto il senatore della Lega Giorgio Maria Bergesio, vicepresidente della commissione Agricoltura e Attivita’ produttive a palazzo Madama.
“Numerosi gli interventi in materia di interventi infrastrutturali strategici, si pensi alla proroga dei finanziamenti destinati alla sicurezza dei ponti sul bacino del Po; previste misure per scongiurare il blocco di procedure concorsuali e assunzionali, sostenere la sanita’ e la pubblica amministrazione, favorire l’economia e l’occupazione. Ci sono poi passaggi fondamentali in materia di agricoltura e ambiente: grazie al lavoro della Lega abbiamo ottenuto la proroga della revisione dei mezzi agricoli, che riguarda 2 milioni di trattori, e quella relativa all’immissione delle specie ittiche non autoctone nelle acque interne. Norme di buonsenso per evitare che il presente si blocchi mentre si costruisce il futuro, scegliendo il pragmatismo e il lavoro”, ha concluso.
Milleproroghe, Avis: “Soddisfazione per approvazione emendamento“
Avis esprime soddisfazione e ringraziamento per l’approvazione dell’emendamento al decreto Milleproroghe, che consente di estendere al 2027 la proroga della collaborazione degli specializzandi con le associazioni con incarichi occasionali libero-professionali, oltre che in forma volontaria e gratuita. Una misura importante che punta a garantire continuita’ operativa ai servizi trasfusionali e maggiore stabilita’ all’intero sistema sangue nazionale.
“E’ un segnale concreto di attenzione verso il sistema trasfusionale e verso la sicurezza dei cittadini – dichiara il presidente nazionale, Oscar Bianchi -. La continuita’ delle professionalita’ sanitarie e’ fondamentale per assicurare qualita’, efficienza e tenuta organizzativa nelle attivita’ di raccolta e lavorazione di sangue e plasma”.
Come Avis – si legge in una nota – ha potuto apprezzare, nel corso dell’iter parlamentare e’ stato inoltre condiviso trasversalmente un ulteriore intervento finalizzato a rafforzare il percorso verso l’autosufficienza nazionale del plasma. Pur non essendo confluito nel testo finale del decreto, il sostegno unitario registrato in Parlamento rappresenta un passaggio politico significativo e una base solida su cui proseguire il lavoro istituzionale.
“L’autosufficienza del plasma – prosegue Bianchi – e’ una scelta strategica per il Paese. Incrementare l’utilizzo di plasma donato gratuitamente dai cittadini italiani per la produzione di medicinali plasmaderivati significa rafforzare la sicurezza sanitaria nazionale e tutelare il modello etico del dono”. Avis conferma che il tema e’ gia’ oggetto di interlocuzione con il ministero della Salute, con l’obiettivo di tradurre l’indirizzo politico emerso in Parlamento in un intervento strutturale e operativo.
“Quando il Parlamento esprime una convergenza ampia su un tema cosi’ strategico, si crea una responsabilita’ comune: trasformare quell’indirizzo in azioni concrete per rafforzare un sistema fondato sul dono volontario, anonimo e gratuito, patrimonio etico e sanitario per tutta la comunita’ nazionale. Avis – conclude – continuera’ a fare la propria parte, con spirito costruttivo e collaborazione istituzionale”.

