
“Ormai di quello che sta accadendo non mi meraviglio più. Certo, normalmente le motivazioni di una sentenza si conoscono con il deposito della sentenza stessa. In genere dichiarazioni in anteprima non si rilasciano”. Franco Coppi, legale di Silvio Berlusconi, intervistato in esclusiva da Affaritaliani.it, bacchetta il presidente della sezione feriale della Cassazione Antonio Esposito (colui che ha letto la sentenza di condanna nei confronti del Cavaliere per frode fiscale nel processo Mediaset) che in un’intervista al Mattino, poi smentita, ha spiegato le ragioni per cui il Cavaliere è stato condannato. E sulla richiesta di grazia per l’ex premier spiega: “Non abbiamo ancora deciso nulla”. Il ricorso all’Ue? bisognerà aspettare le motivazioni della sentenza. Non possiamo mica fare il ricorso sulla base di quello che ha detto il presidente Esposito”.
Il giudice Esposito ha dichiarato che “Berlusconi non è stato condannato perché non poteva non sapere ma perché sapeva: era stato informato del reato”. Come commenta le parole del giudice della Cassazione che ha letto il verdetto della sentenza Mediaset?
“Ormai di quello che sta accadendo non mi meraviglio più. Se Berlusconi riterrà di dover far qualcosa se la vedrà lui. Certo, normalmente le motivazioni di una sentenza si conoscono con il deposito della sentenza stessa. In genere dichiarazioni in anteprima non si rilasciano”.
Intanto Daniela Santanchè ribadisce che Berlusconi sceglierà il carcere e non andrà né ai domiciliari né ai servizi sociali…
“E’ una questione tecnica che Ghedini e io dobbiamo valutare. Per questo nelle valutazioni diverse non ci voglio entrare. Quando Berlusconi avrà deciso che cosa fare noi tecnici ci metteremo a disposizione per realizzare quello che è il programma che lui stesso ha delineato. In questo momento non voglio entrare in questo tipo di discorso”.
La questione della richiesta di grazia per l’ex premier è ancora una strada percorribile?
“E’ una questione di competenza del presidente della Repubblica e vedremo che cosa deciderà di fare. Per il momento noi come legali stiamo soltanto alla finestra. Vedremo quello che succederà”.
Lei chiederà la grazia per il Cavaliere?
“Non le posso dire niente perché ancora non abbiamo deciso nulla in proposito”.
Ricorrerete all’Unione Europea?
“Anche su questo non abbiamo preso una decisione: comunque bisognerà aspettare le motivazioni della sentenza. Non possiamo mica fare il ricorso sulla base di quello che ha detto il presidente Esposito”.
Daniele Riosa
@DanieleRiosa
