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Meloni a Cipro: “Rapporti con Trump solidi, ma i prezzi dell’energia sono la priorità. Putin? Deve essere lui a fare passi verso di noi”

Le parole del Presidente del Consiglio a margine del Consiglio europeo di Nicosia

Meloni a Cipro: “Rapporti con Trump solidi, ma i prezzi dell’energia sono la priorità. Putin? Deve essere lui a fare passi verso di noi”

La Premier Giorgia Meloni al Consiglio europeo di Nicosia: “Putin? Deve essere lui a fare passi verso di noi. Con Trump rapporti solidi, ma la nostra priorità è l’energia”

Giorgia Meloni, a margine del Consiglio europeo di Nicosia, ha commentato le indiscrezioni su una possibile sospensione della Spagna dalla NATO rilanciate da fonti americane, definendo l’ipotesi poco auspicabile. “Non credo sia una cosa positiva, penso piuttosto che dobbiamo lavorare per rafforzare la Nato e la difesa europea, e voi tutti sapete cosa penso sull’unità e sul ruolo dell’Occidente”, ha detto. Sulla crisi energetica la premier si è detta “soddisfatta della discussione in corso”, ma ha chiarito che il percorso è ancora incompleto: “Serve di più rispetto al passo in avanti fatto dalla Commissione, serve prevenire, non rispondere a una crisi. E non sono sola nel Consiglio, vedremo come si svilupperà il dibattito”.

Sul tema degli aiuti di Stato ha ricordato le difficoltà dell’Italia: “Sappiamo quali sono i problemi di un Paese come il nostro, che non ha spazio fiscale”, aggiungendo la necessità di “vedere ogni singolo settore” e di valutare un allentamento dei vincoli per comparti come l’autotrasporto o le filiere che incidono sui prezzi. Riguardo ai rapporti con la Germania, ha commentato il bilaterale con il cancelliere Friedrich Merz: “Con Merz c’è la volontà di trovare soluzioni che vadano bene a tutti, si lavora insieme, non vedo chiusure verso le nostre posizioni. Le nostre economie sono interconnesse, i danni ad uno poi si scaricano sugli altri. Per questo si sta lavorando”.

Sui rapporti con gli Stati Uniti ha spiegato: “Non ho sentito Trump, e non sto facendo nulla di particolare in questo momento rispetto al rapporto personale con il capo della Casa Bianca. È chiaro che le spese militari restano una priorità, ma in questo momento ci sono priorità che vengono ancora prima di altre, come i prezzi dell’energia. E i rapporti con gli Stati Uniti restano solidi”. Sul piano internazionale, in riferimento alla Russia, ha affermato: “Io credo sia Putin che deve fare passi verso di noi, in chiave G20, noi, e soprattutto gli americani, ne abbiamo fatti tanti verso la Russia”.

Infine, sul bilancio dell’Unione europea, ha sottolineato: “Sul bilancio ci sono posizioni molto diverse al momento, è chiaro che dobbiamo puntare su settori che sono prioritari in questo momento, come competitività e spese militari. Ma non deve accadere a scapito dei fondi per la Coesione, per non lasciare indietro nessuna regione della Ue, e non può avvenire a scapito dei fondi agricoli, perché anche questo è competitività’. Ha poi criticato alcune spese istituzionali, aggiungendo che ‘non mi sembra che sia un buon esempio verso l’esterno ristrutturare il palazzo del Consiglio europeo e spendere 800 milioni di euro”.

In chiusura, ha ricordato il tema della missione in Libano, sottolineando che, nonostante la scadenza del mandato di UNIFIL, una presenza internazionale resta necessaria: “Vedremo le proposte che arriveranno dall’Onu entro fine giugno”.

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