Politica
"Meloni vassalla di Trump, squilibrato e pericoloso. La speranza è che il tycoon perda le elezioni Usa di metà mandato"
Venezuela, Groenlandia e non solo. Parla Gianfranco Pasquino

Donald Trump
"E' chiaro che Mosca ritenga ancora più legittimo occupare pezzi di Ucraina"
"Quelle di Trump sono minacce di cui dobbiamo tenere conto. Si tratta di una persona squilibrata in grado di mettere in atto operazioni pericolose per tutti e il governo italiano dovrebbe essere più netto nell'affermare che non si può condonare tutto". Il politologo Gianfranco Pasquino, intervistato da Affaritaliani, commenta il blitz Usa in Venezuela con la cattura di Maduro e la moglie e le minacce della Casa Bianca a diversi Paesi tra i quali Messico, Colombia, Cuba e soprattutto la Groenlandia, protettorato della Danimarca e quindi membro dell'Unione europea e della Nato.
"Non basta dire che un presidente è illegittimo e corrotto per rovesciare militarmente un governo straniero, un minimo di sovranità nazionale va riconosciuta. Purtroppo la presidente del Consiglio Giorgia Meloni sta esagerando nel suo atteggiamento di vassallaggio nei confronti di Trump. Se ha davvero un rapporto privilegiato con il presidente Usa lo utilizzi per dirgli che cosa può fare e che cosa non può fare".
In questo contesto internazionale e dopo il blitz militare statunitense in Venezuela la Russia di Vladimir Putin si sente ancora più legittimata nella sua operazione militare in Ucraina, o sbaglio? "E' chiaro che Mosca ritenga ancora più legittimo occupare pezzi di Ucraina, così come la Cina ora può più agevolmente dire che Taiwan le apparteneva e se la vuole riprendere anche con la forza. Trump sta stravolgendo il diritto e le relazioni internazionali creando precedenti pericolosissimi. L'unica speranza è che alle elezioni Usa di metà mandato perda e con la vittoria dei Democratici al Congresso venga azzoppato", conclude Pasquino.
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