Audience digitale dei ministri, Crosetto sul podio con 15.183 nuovi follower. Locatelli domina nell’engagement, Santanchè, Salvini e Tajani tra i più menzionati: il report di Arcadia
Cambio di passo nella comunicazione digitale dei membri del governo. È quanto emerge dall’ultimo report di Arcadia, che fotografa le performance social dei ministri nel mese di marzo. A trainare la crescita è il ministro della Difesa Guido Crosetto, che conquista il primo posto per nuovi follower grazie a un incremento significativo della propria audience. Un risultato accompagnato anche da un aumento consistente dei contenuti pubblicati, in particolare sulla piattaforma X, segnale di una strategia comunicativa più intensa e strutturata. Sul fronte del coinvolgimento complessivo, il podio vede protagonisti Alessandra Locatelli, Alessandro Giuli e Antonio Tajani, capaci di attivare maggiormente le proprie community digitali.
Analizzando nel dettaglio Facebook, emerge ancora la forte performance della ministra Locatelli, con un engagement del 12%, affiancata dal ministro degli Esteri Tajani al 7% e dal titolare dell’Interno Matteo Piantedosi al 5,8%. Relativamente ai post interaction, domina invece Crosetto con il 7,9%, seguito dal Ministro Giuli al 7,4% e da Antonio Tajani al 4,4%. A guadagnare più follower è ancora Giuli (14%), seguito da Tajani (5,6%) e Piantedosi (4,5%). La crescita assoluta è cavalcata da Tajani, seguito da Salvini e Piantedosi. In testa alla classifica relativamente al numero di post pubblicati, troviamo invece Matteo Piantedosi con 147 post, seguito dalla Locatelli con 139 post e da Salvini con 84.
Su Instagram, i dati confermano dinamiche interessanti sia in termini di engagement che di attività. Nella classifica del coinvolgimento guida Matteo Piantedosi con il 7,2%, seguito in crescita da Alessandra Locatelli (5,3%) e da Antonio Tajani (4,3%). Sul fronte delle interazioni ai post, il primato spetta a Guido Crosetto con il 9,0%, davanti a Alessandro Giuli (5,6%) e in crescita Roberto Calderoli (3,5%). Proprio Crosetto domina anche la classifica della crescita dei follower con un +22%, seguito da Giuli (+19%) e ancora Calderoli (+8,1%). La crescita in termine di valore assoluto vede primeggiare Crosetto, seguito da Tajani e Salvini. Infine, per numero di contenuti pubblicati, è Piantedosi a guidare con 141 post, davanti a Locatelli (136) e a Matteo Salvini, che si attesta a quota 79.
Su X, il quadro appare altrettanto dinamico e competitivo. Nella classifica dell’engagement si conferma al primo posto Matteo Piantedosi con il 5,4%, seguito da Alessandro Giuli (4,5%) e da Tommaso Foti (1,6%), in calo. Per quanto riguarda le interazioni ai post, è Giuli a conquistare la vetta con il 5,6%, davanti a Foti (2,8%) e allo stesso Piantedosi (1,2%). Sul fronte della crescita percentuale dei follower, guida ancora Giuli con un +8,8%, seguito da Maria Elisabetta Alberti Casellati (+3,1%) e da Antonio Tajani (+1,3%). Se si guarda invece alla crescita in valore assoluto, il primato spetta a Guido Crosetto con +2.868 nuovi follower, seguito da Tajani (+1.773) e da Matteo Salvini (+829). Infine, sul piano della produzione di contenuti, è ancora Crosetto a distinguersi con 201 post pubblicati nel mese, davanti a Piantedosi (138) e a Tajani (117), a conferma di una presenza particolarmente intensa e continuativa sulla piattaforma.
Sul fronte delle menzioni in rete, il dibattito digitale premia soprattutto i profili più esposti mediaticamente e politicamente. In testa si colloca Matteo Salvini con 59,7 mila citazioni, seguito da Antonio Tajani (58,1 mila) e da Guido Crosetto (57,4 mila). A breve distanza anche Daniela Santanchè con 29,2 mila menzioni, dato che riflette l’elevata attenzione registrata nelle ultime settimane del mese in concomitanza con le sue dimissioni.



















