Palazzi & potere
Nomine, M5S già in pressing nel mirino la Cassa depositi e prestiti

Nomine, il braccio destro di Luigi Di Maio è già al lavoro
Le vaste ambizioni M5S sulle partecipate pubbliche, enucleate in un post programmatico di Andrea Roventini ("candidato ministro dell' economia"), possono cambiare faccia allo Stato azionista, che fattura 120 miliardi su 60 aziende, e da tempo anche in Borsa ha superato per valore le forze private, scrive Repubblica. Ma i primi treni a partire, corrono già forte: c' è rischio che le « stelle polari » di «competenza, trasparenza e onestà » nella scelta delle poltrone, care al movimento - nonché alla Lega, come già rivendica Matteo Salvini - restino sulla carta. Anche se risulta che da giorni, per calare la teoria nella pratica, il braccio destro di Luigi Di Maio, Vincenzo Spadafora, stia vagliando curricula di dirigenti cui poter dare il placet del partito primo alle elezioni.
