Referendum, altro che lieve vantaggio
Altro che “No” in leggero vantaggio. Nel referendum sulla giustizia, i voti contrari risultano in vantaggio con il 54,11% dei voti, contro il 45,89% del “Sì”.
Secondo i dati aggiornati del 23 marzo 2026, sono stati scrutinati oltre 2,4 milioni di voti: il “No” ha ottenuto 1.328.846 preferenze, mentre il “Sì” si è fermato a 1.127.196. Il risultato emerge da un conteggio ancora parziale delle sezioni italiane (6.930 su 61.533) e con un numero minimo di comunicazioni dall’estero (1 su 2.207), ma il divario appare già significativo.
Gli elettori complessivi sono oltre 51 milioni, e resta quindi ancora ampia la quota di voti da scrutinare. Tuttavia, se il trend dovesse confermarsi, il referendum si avvierebbe verso una bocciatura della proposta di modifica. L’attenzione resta ora sull’andamento dello spoglio nelle prossime ore, che sarà decisivo per confermare o ribaltare l’attuale orientamento dell’elettorato.


