La guerra in corso in Medio Oriente potrebbe influenzare anche il dibattito politico interno. Ne è convinto Alessandro Sallusti, intervenuto durante un confronto televisivo sul referendum sulla giustizia.
Secondo il direttore del Il Giornale, il contesto internazionale rischia di incidere sul clima politico e sull’attenzione degli elettori.
“La guerra inquieta i cittadini e può inquinare il referendum”, ha spiegato Sallusti, sottolineando come la tensione globale renda più difficile affrontare con serenità il confronto sui temi della riforma della magistratura.
Per il giornalista si tratta di una dinamica quasi inevitabile: “Non si può fare nulla, non siamo in un momento di tranquillità”, ha aggiunto.
