Dalla Parata della Vittoria alla Biennale: l’attacco di Fazzolari alla propaganda russa
“È il quinto anno consecutivo che la Federazione Russa celebra la Parata della Vittoria della Seconda guerra mondiale senza essere però riuscita a vincere la guerra contro l’Ucraina. Un conflitto che per la Russia sta durando più della partecipazione sovietica all’ultima guerra mondiale e segna una sconfitta storica e strategica irreversibile per il regime putiniano.
L’immagine della Russia oggi è quella di una potenza decadente, incapace di avanzare sul campo di battaglia e che sfoga la propria frustrazione bombardando la popolazione civile ucraina. Le uniche vittorie che Putin riesce ancora a ottenere sono quelle della sua macchina propagandistica, che purtroppo trova terreno fertile anche in Occidente e in Italia.
La raffazzonata apertura del padiglione russo alla Biennale di Venezia, decisa contro il parere del Governo, è purtroppo uno degli esempi più evidenti della gratuita visibilità concessa al regime putiniano”. Così Giovanbattista Fazzolari, sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega per Attuazione del programma di governo.

