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Bari e il corteo per la legalità Il sostegno al sindaco Decaro

Ci sarà anche il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano - lunedì 16 maggio - alla manifestazione di solidarietà organizzata dalle forze produttive per il Sindaco di Bari, Antonio Decaro, pesantemente minacciato sui network, a causa della sua linea di durezza nel reprimere il fenomeno delle cosiddette “fornacelle” e, più in generale, il commercio abusivo durante la festa patronale di San Nicola.

“Antonio Decaro fa benissimo a mantenere la linea dura che il centrosinistra che governa la città di Bari ha sempre tenuto rispetto a questi fenomeni – dichiara Emilianopurtroppo ci ritroviamo di fronte a persone abituate all'illegalità che si sono scatenate su facebook con minacce gravissime illudendosi che tale mezzo possa consentire più facilmente di mantenere l'anonimato. Almeno nelle intenzioni degli incauti fiancheggiatori degli abusivi commercianti della Festa di San Nicola".

FOrum Decaro Emiliano 1
 

“Già nell'estate del 2011 un simile scontro si era verificato sino al punto da bloccare in pieno giorno corso Vittorio Emanuele, dando fuoco a pneumatici e cassonetti nella piazza prospiciente il Palazzo di Città e la Prefettura", ricorda Emiliano.

“Fu quella la reazione alla decisione del Comune di Bari di chiudere il tratto di lungomare compreso tra il teatro Margherita e il porto allo scopo di evitare preventivamente il posizionamento dellefornacelle e che la rimozione delle stesse, in presenza di grandi masse di persone, potesse esporre a pericolo i cittadini in caso di scontri tra abusivi e forze dell'ordine".

“Dopo pochi mesi da tali gravissimi eventi vi furono arresti da parte delle Forze dell'ordine che dimostrarono un nesso tra i clan che riciclavano danaro nei locali di Bari vecchia e coloro che avevano animato gli incidenti per protestare contro la chiusura del lungomare, al fine di evitare il posizionamento delle fornacelle e dei commercianti abusivi di bibite".

“In merito a tali fatti - aggiunge l'ex sindaco di Bari - depositai regolare denuncia alla Procura della Repubblica chiedendo di essere sentito quale persona offesa dal reato dalla Direzione Distrettuale Antimafia. Il mio verbale è agli atti della Procura della Repubblica sin da quell'epoca".

Abusivi Bari2
 

“In quell'indagine in particolare si sospettò fondatamente che il potere di assegnazione degli spazi di vendita agli abusivi fosse nelle mani dei clan che in questo modo mostravano plasticamente le loro gerarchie ed il controllo del territorio".

“Dopo questi arresti la situazione si normalizzò tanto che negli anni successivi non fu necessario chiudere il lungomare nel tratto più centrale che rimase esente da problemi durante le successive estati. I disordini dei giorni scorsi hanno fatto riemergere lo stesso fenomeno durante la festa di San Nicola".

“Data la gravità dei fatti che non va sottovalutata o derubricata a semplice baruffa da festa popolare, la Regione Puglia sarà al fianco del Comune per sostenere ogni iniziativa di contrasto all’illegalità".

"Per questo sarò in strada domani insieme al Sindaco di Bari. A tal fine faccio appello ai sindaci e ai rappresentanti istituzionali del territorio affinché partecipino a tale manifestazione come sempre è accaduto in casi simili. Abbiamo Forze dell’ordine straordinarie che fanno il loro lavoro in maniera egregia, ma la vicenda non può essere liquidata solo come uno scontro stradale tra abusivi e forze dell'ordine".

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“Occorre indagare approfonditamente e assicurare alle giustizia i responsabili di un vero e proprio racket che da troppi anni, esercitando forza di intimidazione e utilizzando assoggettamento ed omertà, costringe l'intera città a sopportare la violazione da parte loro delle regole sul commercio e sull'igiene durante la festa di San Nicola e durante l'estate sul lungomare di Bari che diviene oggetto di una vera appropriazione da parte dei vari clan”.

Intanto, si moltiplicano le insofferenze dei segmenti "illegali" della città di Bari dopo le vicende incresciose dei festeggiamenti di San Nicola, a causa dei venditori ambulanti abusivi. E' lo stesso sindaco Decaro a commentare l’aggressione subita da un verificatore dell’Amtab:  “L’aggressione che si è verificata a bordo di un autobus dell’Amtab è l'ennesimo segnale di un atteggiamento ripugnante e sprezzante presente in città, che non ha colore, nazionalità o quartiere di provenienza e che appartiene ad una minoranza di persone arroganti e violente. Ma è una minoranza. Noi, nonostante la rabbia e lo sconcerto, dobbiamo andare avanti. Ai verificatori e agli autisti dell’Amtab che ogni giorno fanno il loro dovere e lavorano con coraggio per tutta la comunità, dico grazie e insieme a me lo fa la città per bene, che è la maggioranza”.

Dalle prime notizie che giungono dall’Amtab pare che l'episodio sia avvenuto nella parte posteriore del mezzo, lontano dall'autista che non essendosi accorto di quanto accadeva, non ha potuto attivare la telecamera di sorveglianza.

(gelormini@affaritaliani.it)

Tags:
bari corteo legalilità commercianti antonio decaro fornacelle san nicola aggressione controllore amtab
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