A- A+
PugliaItalia
foto(22)

I versi di Danilo Dolci, che incitano a “Sognare gli altri, o i figli, come ora non sono”, Guglielmo Minervini li ha eletti come programma di vita e fonte quotidiana d’ispirazione nell’attività pubblica, che oggi lo conduce all’abbraccio prolungato, intenso e felicemente “rumoroso” dei tantissimi giovani che lo hanno accolto nello Spazio 7 della Fiera del Levante, insieme al presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, e al Presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini.

Guglielmo Minervini è l’artefice di due programmi regionali, Bollenti Spiriti e Principi Attivi, che hanno consentito, in 8 anni, di finanziare le start-up di 783 progetti di innovazione, e che hanno visto coinvolti attorno ad essi oltre 15mila giovani: ricchi di idee e di entusiasmo, ma non sempre adeguatamente supportati nel passaggio cruciale del cosiddetto “primo passo”.

Il consuntivo presentato all’ospite eccellente, arrivata da Roma, e con emozione raccontato da alcuni dei giovani protagonisti (alcuni già pienamente affermati nella loro attività imprenditoriale), è stato ulteriormente valorizzato dall’intervento di Nichi Vendola, che ha auspicato una maggiore attenzione della politica verso una simile realtà: “Se la politica avesse voglia solo di mettere il naso in contesti come quelli creati da questi giovani ‘intraprendenti’, se solo smettesse di blaterare il nulla e si mettesse all’ascolto delle parole e del vocabolario di questa schiera di ‘innovatori’, avrebbe tutto da guadagnare e magari troverebbe davvero il modo di riqualificare un ruolo, in larga parte smarrito, lungo i sentieri di una contesa sterile e fine a se stessa”.

“E’ questa l’Italia che mi piace”, ha esordito Laura Boldrini tra gli applausi di centinaia di giovani convenuti per l’appuntamento annuale “Prinicipi Attivi – Camp 2013”, indetto e coordinatom da Annibale D'Elia. Un’Italia ricca di voglia di fare, di idee e di rivendicazioni, ma niente affatto rassegnata e tanto meno chiusa in se stessa. E poi, rivolta ai giornalisti ed operatori affollati davanti a lei: “Non rimanete qui a riprendere me, l’attenzione che riservate alla Terza Carica dello Stato destinatela, regalatela a questi giovani, rivolgete i vostri microfoni e le vostre telecamere verso di loro. Intervistateli, fateli parlare, perché questo fa bene al nostro Paese”.

foto(48)

“Attivazione e innovazione”, aveva ribadito in precedenza Minervini, “sono stati e restano i binari su cui viaggiano Bollenti Spiriti e Principi Attivi”, che da tempo sono diventati modelli di intervento da emulare, per altre regioni italiane, e apprezzati approcci “proattivi”, premiati dalla stessa Commissione Europea, che ne studia le possibili applicazioni declinabili nelle diverse realtà dei Paesi dell’Unione.

La Puglia sperone d’Italia e “pietra d’inciampo virtuoso”, che tiene vivi i sogni e che pensa già alla fase evolutiva dei due programmi d’intervento, con un obiettivo ancora più ambizioso dal carattere altrettanto sociale. Un altro sogno: recuperare e mettere a valore quella fascia di risorse umane “rinunciataria”, “demotivata”, “depressa”, quella che è scomparsa persino dalle statistiche che non riescono ad intercettare. I cosiddetti: . Insomma: “recuperare le pietre di scarto, per provare a farne testate d’angolo”, indica con emozione l’Assessore regionale.

Patroni Griffi

“Perché si è cittadini attivi, non per anagrafe, ma solo se si è capaci d’occuparsi della comunità in cui si vive”, ha aggiunto Minervini, con chiaro riferimento ai tanti altri angeli senza volto del volontariato e della solidarietà praticata quotidianamente.

E a quanti addebitano - talvolta con disprezzo o insofferenza - a chi indica il sogno, di “buttarla sempre in poesia”, l’ex sindaco di Molfetta ha voluto ricordare, a chiusura del suo intervento, la risposta franca e provocatoria di don Tonino Bello: “I realisti sono quelli che mangiano il pane bagnato col sudore dei sognatori”. E l’applauso non si è più fermato!

Sul palco, assieme ad alcuni testimonianze di realtà di successo, partire con Pricipi Attivi, anche un gruppo di giovani di colore che, grazie ai fondi regionali previsti dal progetto "Bollenti spiriti", ha potuto creare un'associazione che lotta contro il caporalato e aiuta gli immigrati".

All’iniziativa ha portato il saluto della Fiera del Levante, il presidente Ugo Patroni Griffi che ha salutato tutti con evidente soddisfazione: “E' una gioia ospitare tanti ragazzi, tante esperienze positive. Qui ci sono i giovani che hanno saputo cogliere le opportunità di realizzare i propri sogni con idee vincenti”.

(gelormini@affaritaliani.it)

Tags:
boldriniminervinibollenti spiritifiera del levantevendolapatroni griffigiovani
i blog di affari
Cdx, le liti regalano Milano a Sala. La Destra meneghina non esiste più
di Maurizio De Caro
Green pass, tracciamento digitale per riavere diritti sequestrati in lockdown
L'OPINIONE di Diego Fusaro
Separazione, padre assente da 20 anni: così i figli possono chiedere i danni
di Avv. Violante Di Falco *
i più visti


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.