Comune di Noci mette all’asta cinque immobili comunali: tre ex scuole rurali, un locale artigianale e un terreno agricolo
Il Comune di Noci ha avviato una procedura di asta pubblica per la vendita di alcuni beni immobili di proprietà comunale. L’iniziativa rientra nel Piano delle Valorizzazioni e Alienazioni Immobiliari allegato al Bilancio di previsione 2025-2027, approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 5 del 19 febbraio 2025, e sarà realizzata sulla base della determinazione del Settore Patrimonio e Lavori Pubblici n. 99 del 4 marzo 2026.
L’asta pubblica si svolgerà il 5 maggio 2026 alle ore 9.00 presso l’Aula consiliare del Municipio di Noci, in via G. Sansonetti n. 15, alla presenza della commissione incaricata. La procedura prevede un unico incanto e l’aggiudicazione avverrà tramite offerte segrete da confrontare con il prezzo posto a base d’asta. Le offerte dovranno essere pari o superiori al prezzo stabilito e non sono ammesse offerte al ribasso, secondo quanto previsto dall’articolo 73, lettera c), del Regio Decreto n. 827 del 1924.
I beni messi in vendita sono cinque lotti, composti da un terreno agricolo e da quattro immobili, alcuni dei quali ex scuole rurali oggi inutilizzate. Il primo lotto, denominato T01, riguarda un terreno agricolo incolto produttivo situato nel territorio di Noci, foglio catastale 79 particella 226, con una superficie di 165 metri quadrati. Il prezzo a base d’asta è fissato in 1.000 euro e il bene risulta libero da vincoli urbanistici.
Il secondo lotto, F01, comprende l’immobile dell’ex scuola rurale “Don Felice”, situato lungo la strada provinciale Noci-Martina Franca, censito al foglio 93 particella 41 subalterno 1, categoria catastale B/5 e con una consistenza di 835 metri cubi. L’immobile, attualmente non occupato, viene posto in vendita con un prezzo base di 63.560 euro.
Il lotto F02 riguarda l’ex scuola rurale “Marzolla”, situata sulla strada statale Noci-Mottola, foglio 73 particella 91, categoria catastale B/5, classe 1, con consistenza di 499 metri cubi e rendita catastale di 309,26 euro. Anche questo immobile risulta libero e il prezzo a base d’asta è stabilito in 51.465 euro.
Il quarto lotto, F03, comprende l’ex scuola rurale “Piano”, collocata lungo la strada provinciale Noci-Mottola, identificata al foglio 120 particella 389 con una consistenza complessiva di 6.012 metri cubi. Anche questo edificio non è occupato e sarà messo in vendita con un prezzo base di 44.000 euro.
L’ultimo lotto, F05, riguarda un locale artigianale situato in via Vasconi, censito al foglio 22 particella 495, categoria catastale C/3, classe 3, con una superficie di 167 metri quadrati e rendita catastale di 784,86 euro. Il prezzo a base d’asta è fissato in 61.760 euro e l’immobile è attualmente libero.
Per partecipare alla gara sarà necessario presentare un’offerta economica segreta, redatta in lingua italiana e contenente l’indicazione del prezzo offerto sia in cifre sia in lettere. La documentazione, comprensiva della domanda di partecipazione e degli allegati richiesti, dovrà essere inserita in un plico sigillato e consegnata al protocollo del Comune di Noci entro le ore 12.00 del 3 aprile 2026.
È inoltre previsto il versamento di un deposito cauzionale pari al 10 per cento del prezzo a base d’asta per ciascun lotto. L’importo richiesto varia a seconda del bene: si va dai 100 euro per il terreno agricolo fino ai 6.356 euro per l’ex scuola “Don Felice”. La cauzione dovrà essere versata tramite assegno circolare intestato al Comune di Noci e sarà restituita ai partecipanti non aggiudicatari entro trenta giorni dall’aggiudicazione definitiva.
Gli immobili saranno venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, con eventuali pertinenze, servitù e vincoli previsti dalla normativa vigente. Tutta la documentazione tecnica e amministrativa relativa ai beni è consultabile presso l’Albo Pretorio del sito istituzionale del Comune. L’operazione rappresenta un passaggio significativo nella strategia di valorizzazione del patrimonio comunale, con l’obiettivo di razionalizzare i beni non utilizzati e favorire nuove opportunità di recupero e riutilizzo degli immobili presenti sul territorio.

