A- A+
PugliaItalia
Donne Democratiche e dopo elezioni Appello al voto femminile responsabile

Le Donne Democratiche si cuciono la bocca, ma il comune sentire testimonia una forte delusione sulle conseguenze della mancata approvazione, in Consiglio regionale pugliese, della legge sulla doppia preferenza e sull'evanescenza percepita di gran parte delle candidature femminili nelle liste del Centrosinistra per l'imminente tornata elettorale.

"Le donne candidate al Consiglio Regionale della Puglia e ai Consigli Comunali dell'area metropolitana barese e in Puglia in genere", dichiara la portavoce Teresa Zaccaria, "Rivolgono un accorato appello per la partecipazione al voto e puntano caparbiamente sulle elettrici/tori affinchè sia artefici del destino politico della regione e dei territorin interessati. Il voto alle donne candidate è esso stesso un a sfida al cambiamento culturale".

Il dibattito e una serie di reazioni tutte interne alle logiche di partito, che fendono trasversalmente i raggrumenti in campo, sono rinviati all'avvio della nuova attività amministrativa per non ledere l'esito del voto che per il centrosinistra si preannuncia favorevole.

In ogni caso, l'esperienza di Elena Gentile e di Giusy Servodio, raccomanda e stimola le Donne Democratiche a non adagiarsi sulle tecnicalità di formule più o meno garantiste di rappresentanze di genere, ma insistere e cercare l'affermazione attraverso l'impegno individuale e il costante rapporto con un elettorato orfano di riferimenti apprezzabili. Una prateria di opportunità per il concreto pragmatismo femminile.

"La politica è selezione - sottolinea Giusy Servodio - e non cooptazione", ricordando le numerose campagne elettorali affrontate, i trascorsi amministrativi locali e le avvincenti stagioni parlamentari vissute da donna appassionata e impegnata in politica.

Emiliano 5050
 

"C'è da fare un gran lavoro di riconnessione della politica con gli uomini e le donne del nostro Paese", fa eco Elena Gentile europarlamentare e protagonista politica pugliese con salde radici in Capitanata, a Cerignola, terra "cafona" dai nobili figli come Giuseppe Di Vittorio o, per altri versi, dello stesso Pinuccio Tatarella.

"Un partito aperto, sì - precisa Elena Gentile - ma che non diventi una sorta di Arca di Noè, dove è possibile imbarcare chicchessia", anticipando già uno dei fronti su cui il dopo voto dovrà aprire un confronto che, secondo un refrain tra le Donne Democratiche, non c'è stato o non hja avuto modo di svilupparsi "prima del voto".

"Una vera democrazia paritaria, per riconoscere alle donne spazio non solo nella potica e nelle istituzioni, ma c'è ancora tanto da fare nel mondo del lavoro e nella vita pubblica", è l'impegno esortazione di Elvira Tarsitano, candidata al Consiglio Regionale.

Una candidatura, prim'ancora che femminile, caratterizzata dalla competenza nei settori dell'Ambiente e del Sociale, che l'ha portata a pianificare una campagna elettorale "tematica", tutta concentrata sui contenuti e sulle sensibilità quotidiane più popolari.

Sensibilità e attenzione al sociale anche per Michelle Souza, candidata al Consiglio Comunale di Altamura (Ba), con sostegno "carioca" al Sindaco Antonello Stigliano. Certo, perchè Michelle ha origini brasiliane, ma da anni è esponente di punta di quel circa 10% della popolazione cittadina costituito da "immigrati integrati" nella realtà comunitaria murgiana.

(gelormini@affaritaliani.it)

Tags:
donnedemoatichepdsentinellevotoparitàgenere
i blog di affari
Reddito di cittadinanza, chi lo percepisce non ottiene l'assegno divorzile
di Francesca Albi*
FONDI PER ICT, CRISI, RETI CONTRO FURTI BENI CULTURALI, CONTRO OMOFOBIA
Boschiero Cinzia
Smettere di fumare: 5 step da seguire
Anna Capuano
i più visti


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.